La zona arancione ferma la troupe del programma Rai Linea Verde Life
Marco Bisiach
La pandemia toglie (per ora) una nuova ribalta televisiva nazionale a Gorizia e alle sue eccellenze. Il passaggio in Zona arancione del Friuli Venezia Giulia ha portato al rinvio delle riprese in città della puntata dedicata a Gorizia del format “Linea Verde Life”, la cui messa in onda era prevista per sabato 5 dicembre, alle 12.20, su RaiUno.
Il programma condotto da Daniela Ferolla e Marcello Masi (con la partecipazione di Federica De Denaro) è, per certi versi, la versione “cittadina” dello storico “Linea Verde” dedicato, invece, alla campagna, e si concentra sul tema della sostenibilità urbana in tutte le sue accezioni, andando alla ricerca di ciò che rende ecologiche, vivibili e smart le città. Tutto era già stato programmato e stabilito, per quanto concerne la tappa in riva all’Isonzo della troupe e dei conduttori della trasmissione, che tra oggi e domani avrebbero registrato immagini, interviste e approfondimenti per realizzare la puntata di prossima trasmissione. Invece l’inasprirsi delle limitazioni anti Covid ha suggerito al capo struttura di RaiUno di bloccare la trasferta, rimandandola a data da destinarsi.
La puntata - assicurano da Roma - è stata solo rimandata e l’occasione non andrà persa, ma questo non cancella del tutto l’amarezza dalle parole dell’assessore comunale allo Sviluppo turistico Fabrizio Oreti. «Tra i diversi disagi di questa Zona arancione, attribuita dal Governo in maniera poco chiara e trasparente, c’è anche quella di dover rimodulare l’arrivo della troupe di RaiUno – dice non senza vena polemica –. Qualche giorno fa avevamo fatto un giro della città, identificando diverse location per le riprese. Proprio oggi (ieri ndr) ho sentito comunque il regista, che mi ha rassicurato sul fatto che la trasmissione verrà recuperata, visto che tutti sono rimasti piacevolmente sorpresi dalle tante specificità e bellezze che Gorizia può offrire. Dunque appena la situazione lo permetterà, li accoglieremo nuovamente con piacere».
Se la scaletta delle riprese era già ben chiara nella testa dei produttori, l’elenco delle realtà imprenditoriali, commerciali e artigiane destinate a comparire nella puntata resta top secret, mentre si sa che tra i luoghi e i monumenti cittadini sarebbero stati protagonisti il Castello, Palazzo Lantieri, Palazzo Coronini e piazza Transalpina, visto che l’idea era quella di dar spazio ad un focus sulla candidatura transfrontaliera a Capitale europea della cultura.
Pare che la troupe della Rai avrebbe poi effettuato delle riprese anche nella zona di Doberdò del Lago, per integrare con immagini suggestive i vari momenti della puntata. –
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