Lanciano una bomba Molotov contro la casa del titolare di IB

/ santa maria la longa
Una molotov lanciata, nel cuore della notte, contro il muro di recinzione di un’abitazione. Un gesto intimidatorio, le cui motivazioni sono ancora da chiarire. È successo nella notte tra domenica e lunedì, a casa di un imprenditore edile, Ilario Borini, 44 anni, che risiede e lavora nella Bassa friulana, in via Peraria, nel comune di Santa Maria la Longa titolare della IB Superfici cementizie.
Borini era in casa assieme alla sua famiglia. È stato proprio il quarantaquattrenne, affacciatosi alla finestra dopo aver sentito dei rumori, ad accorgersi della molotov incendiata e lanciata contro il muro della sua abitazione. Dopo aver spento il principio d’incendio, preoccupato, ha immediatamente chiamato le forze dell’ordine. Oltre alla molotov, lungo tutto il perimetro della recinzione è stata anche dipinta, con della vernice grigia, una scritta intimidatoria. Le indagini dei carabinieri del Nucleo Investigativo e gli agenti della Digos procedono a 360 gradi. C’è il massimo riserbo. Gli investigatori stanno cercando di comprendere se il gesto intimidatorio possa avere una matrice legata all’antagonismo politico oppure se quanto accaduto possa essere riconducibile all’ambito lavorativo dell’imprenditore.
Intanto, ieri mattina, in Prefettura, a Udine, è stata convocata d’urgenza una riunione tecnica di coordinamento con le forze dell’ordine. Erano presenti i carabinieri, la polizia e la Guardia di Finanza. «Si sta cercando di capire con attenzione – le parole del prefetto di Udine, Angelo Ciuni – il contesto in cui si è verificato il fatto. Le indagini sono in pieno svolgimento». —
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