L’Anpi di Ronchi ricorda la brigata Fratelli Fontanot

Luca Perrino / RONCHI

Una tradizione che continua. Nei giorni scorsi una delegazione della sezione di Ronchi dei Legionari dell’associazione nazionale partigiani d’Italia ha rinnovato, recandosi in Slovenia nella regione della Bela e Suha Krajna, l’annuale commemorazione nel ricordo della formazione, nel dicembre 1944, della brigata Fratelli Fontanot a Suhor, vicino al Comune gemelalto di Metlika.

La trasferta è stata promossa anche per non dimenticare quei partigiani dell’isontino e di altre regioni italiane del Battaglione Roma che hanno combattuto e perso la loro vita a fianco al Corpus dell’armata jugoslava. La delegazione costituita da alcuni rappresentanti dell’Anpi, simpatizzanti e di un rappresentante della municipalità ronchese, è stata accolta nei luoghi dalle autorità locali con la presenza di un picchetto di onore militare sloveno.

Proprio questi avvenimenti della seconda guerra mondiale e la fratellanza tra partigiani italiani e sloveni hanno portato alla stipula del gemellaggio tra Ronchi dei Legionari e la cittadina slovena di Metlika che dura ormai da ben cinquant’anni. Furono 147 i ronchesi che caddero durante la guerra di Liberazione, ben più alto il numero di coloro che imbracciarono il fucile per “scacciare” le truppe nazifasciste. Ronchi dei Legionari, allora, aveva poco più di 7 mila abitanti e furono 168 gli internati nei lager. A Ronchi dei Legionari si formò quella che sarà in assoluto la prima formazione partigiana in Italia, la brigata “Proletaria”, formata in larga parte da operai del cantiere navale, contadini, lavoratori.

Un gruppo di uomini che decise di intraprendere la lotta armata contro la dominazione nazifascista che mieterà ancora tante vittime. Anche per questo motivo, nel 1993, la città è stata decorata con la medaglia d’argento al valor militare. Intanto ha riaperto anche la sede dell’associazione nazionale partigiani d’Italia in piazzale don Falzari. Soci, amici, cittadini saranno i benvenuti ogni giovedì, dalle 10.30 alle 11.30, per portare o ricevere notizie ed informazioni sull’attività e sui programmi futuri del sodalizio. Per allargare la partecipazione, poi, è stato deciso di aprire la sede, da settembre, anche il primo giovedì di ogni mese, dalle 17.30 alle 18.30. —

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