L’archivio all’ex Beleno debutta con 1,2 chilometri di documenti

Esordio per il contenitore allestito in via Revoltella con 2,8 milioni Le prime carte in arrivo da Scalo Legnami e palazzo Eisner-Civrani 
Magr
Lasorte Trieste 20/06/17 - Via Revoltella, Ex Caserma Beleno, Lavori Edificio Nuovo Archivio Comunale
Lasorte Trieste 20/06/17 - Via Revoltella, Ex Caserma Beleno, Lavori Edificio Nuovo Archivio Comunale

il trasloco

Da attacco Covid ad attacco Covid: la precedente notizia risaliva allo scorso aprile e adesso c’è un gioioso aggiornamento novembrino, nel rispetto dell’impegno assunto a primavera. Nei prossimi giorni, se non interverranno inauspicabili fatti straordinari, verrà effettuato un primo trasferimento di fondi nella nuova sede dell’Archivio generale comunale, situata in una porzione dell’ex caserma Beleno in via Revoltella.

In un certo senso si tratterà di un’inaugurazione: Lorenzo Giorgi, assessore all’Immobiliare, rimarca l’investimento di 2,8 milioni per consentire all’ex struttura castrense di accogliere brani della storia municipale. Con due obiettivi: rendere più razionale la vita di palazzo Eisner-Civrani-Zois e risparmiare un po’ di quattrini, perchè, essendo insufficienti le sedi di proprietà a stivare secoli di carte, il Comune si è visto costretto ad affittare magazzinaggio in giro per la città.

A occuparsi del primo trasloco all’ex Beleno sarà l’altoatesina Fercam, che saggerà il nuovo allestimento con due operazioni: l’una partirà da Scalo Legnami, dove la stessa azienda custodisce documentazione comunale, l’altra da via Punta del Forno, dove si staglia la mole di palazzo Eisner-Civrani-Zois. Barbara Bigi, responsabile dell’Archivio, ha stimato che 13.542 euro per curare l’esordio fosse una tariffa ragionevole.

Giorgi rimembra che le carte comunali si estendono per circa 11 chilometri e che questa prima tranche ne sistemerà in via Revoltella 1,2 km. In agosto i Vigili del fuoco hanno concesso il cosiddetto Cpi, il certificato di prevenzione incendi. In ottobre si sono fatte le grandi pulizie. Alcuni giorni fa la Sovrintendenza archivistica ha visitato il fresco contenitore. Insomma, espletata un’articolata fase istruttoria, l’ex caserma è autorizzata a cambiare identità mettendo a disposizione il pianoterra e il primo piano, dotati di una moderna impiantistica. Giorgi vorrebbe ampliare il recupero del compendio ma servono soldi. Nel 2013, con Cosolini sindaco, arrivarono risorse governative: 2 milioni all’ex Beleno, 2 milioni all’ex Duca delle Puglie che ospita Storia Naturale e De Enriquez.—Magr

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