L’arte a servizio dei negozi sfitti: torna Colori in vetrina

Con nuova formula torna l’iniziativa che aveva come scopo quello di rendere più appetibili i locali commerciali sfitti abbellendo anche il centro urbano da un punto di vista artistico, con l’inserimen...

Con nuova formula torna l’iniziativa che aveva come scopo quello di rendere più appetibili i locali commerciali sfitti abbellendo anche il centro urbano da un punto di vista artistico, con l’inserimento all’interno delle vetrine inutilizzate, di tele e pitture. “MonfArt-Colori in vetrina” si svilupperà in piazza della Repubblica sabato 28 novembre (la domenica seguente, in caso di maltempo, su via della Resistenza).

Sedici gli artisti individuati, che proprio in piazza realizzeranno “in tempo reale” le loro opere su pannelli a misura di vetrina, ispirandosi al tema “Monfalcone tra Carso e mare”. I pannelli, una volta realizzati, saranno esposti in alcuni negozi sfitti nella zona del centro: oltre al salotto buono, via Sant’Ambrogio, Corso del Popolo, piazza Cavour, via Oberdan, via Duca d’Aosta, viale San Marco (ex Oviesse), via Roma (ex Mazzonetto) e via 9 Giugno (ex Schlecker). Tredici i negozi sfitti che saranno utilizzati, per un totale di 27 vetrine e quindi 27 pannelli da dipingere e collocare. Le opere verranno posizionate all’interno dei locali nella settimana successiva all’evento, di modo che tutte le vetrine risultino abbellite per la fiera di San Nicolò, il tradizionale appuntamento cittadino che richiama pubblico da tutto il mandamento.

È stato previsto un premio di 250 euro all’autore dell’opera più bella, che risulterà tale dal giudizio dei cittadini, tramite apposita pagina sui social network e pieghevoli cartacei disposti ad hoc. «Il primo passo compiuto con “Le vie dell’arte” viene ora portato avanti da MonfArt - spiega l’assessore al Commercio Paola Benes -, ma acquista nuova veste trasformandosi in un vero e proprio evento di valorizzazione della città. Non solo come istante unico di realizzazione dei pannelli, ma anche come arredo urbano permanente». Una volta collocati nelle vetrine, infatti, i pannelli vi rimarranno finché il proprietario lo riterrà opportuno. Essi comunque resteranno di proprietà dell’amministrazione comunale che li potrà riutilizzare in altre collocazioni. L’iniziativa vede la collaborazione di Ascom e del Consorzio Viva Centro e uno stanziamento di risorse da parte del Comune .

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