«L’autore non resti impunito»

Il sindaco si augura che sull’episodio venga fatta piena luce
Bonaventura Monfalcone-15.11.2012 Silvia Altran-Sindaco-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-15.11.2012 Silvia Altran-Sindaco-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura

Le forze dell’ordine continuano a indagare, a tutto campo, per individuare il responsabile dell’allarme-bomba che giovedì mattina ha “paralizzato” per almeno due ore il centro cittadino, lungo via Fratelli Rosselli e via 9 Giugno, transennate dopo il rinvenimento di due finti-pacchi esplosivi abbandonati sotto la redazione de “Il Piccolo” e all’ingresso della filiale della Carisparmio Fvg. In rassegna restano le immagini delle telecamere private e comunali, al fine di poter raccogliere elementi utili a tracciare un “identikit” dell’autore del gesto. Ma non si trascura nessun’altra direzione, compresi i rilievi affidati ai reparti specializzati.

E se la telefonata anonima fatta ai carabinieri nell’annunciare la presenza di tre ordigni all’interno del cantiere navale, dopo la verifica eseguita nello stabilimento senza alcun rinvenimento e l’individuazione di una persona “sospetta”, verrebbe ritenuta opera di un “mitomane”, si continua a lavorare per inquadrare in qualche modo la vicenda relativa ai finti pacchi-bomba.

Intanto, il sindaco Silvia Altran ha osservato: «Attendo gli esiti delle indagini e mi auguro che possano far luce sull’episodio che ha creato disagio destando una certa tensione in città. I recenti eventi internazionali, come i fatti di Boston, fanno riflettere su questa sorta di “riverbero” negativo, in momenti peraltro molto difficili. Confido tuttavia che quanto è accaduto in città si possa circoscrivere nell’ambito di un’azione di pessimo gusto, per la quale vanno comunque perseguite le responsabilità. Non va infatti sottovalutata l’incoscienza e la leggerezza di un gesto che resta grave e per il quale sono evidenti le conseguenze sul piano personale nei confronti di chi l’ha compiuto».

Riproduzione riservata © Il Piccolo