Lavori in piazza 26 Maggio: via i parcheggi

Riprende l’intervento di realizzazione della rete fognaria. Nell’area in zona porto soste off-limits fino al 30 aprile 2021

/GRADO

Da ieri e fino al 30 aprile del prossimo anno, dopo Pasqua che cade il 4 di aprile (data prevista da specifica ordinanza a firma del dirigente dell’Ufficio tecnico Maria Antonietta Genovese), niente più parcheggi in piazza XXVI Maggio (zona del porto). Dopo la pausa estiva prevista da contratto, viene riallestito il cantiere per proseguire i lavori di rifacimento della rete fognaria. Pio Polese, presidente della ditta Grado Scrl con sede a Sacile che si occupa dell’intervento per conto di Irisacqua, ha, infatti, richiesto nuovamente la concessione per l’occupazione di suolo pubblico per riprendere con il complesso intervento che ora proseguirà con la realizzazione del nuovo impianto di sollevamento acque e di canale di scarico. Il riferimento per quest’ultimo è quello del “tubone” che dopo i lunghi lavori di assemblamento dev’essere innestato in modo da consentire lo scarico (nei pressi del ponte lungo la Litoranea Veneta) delle acque che dovessero superare il normale livello.

Fino a fine ordinanza è pertanto previsto lo spostamento dei tre stalli di sosta personalizzati a servizio delle persone disabili posizionati sulla piazza XXVI Maggio, nelle vicinanze dell’albergo “Alla Città di Trieste”, fronte parcheggio biciclette. La conseguenza è anche, dunque, l’istituzione del divieto di sosta, con rimozione coatta dei veicoli in posizione irregolare, in piazza XXVI Maggio ed il restringimento della carreggiata della stessa piazza. L’intervento complessivo prevede una spesa di oltre 4 milioni di euro e ha lo scopo principale di eliminare gli allagamenti che si verificano non solo a seguito del sempre più continuo fenomeno di acqua alta ma anche quelli derivati da acquazzoni nemmeno tanto forti. L’opera che sta per iniziare dovrebbe essere ultimativa (la prima data ufficiale di fine lavori era stata quella dell’aprile 2021) ma ci sono stati anche ritardi a seguito di ritrovamenti di vecchie paratie che la Soprintendenza ha voluto analizzare in dettaglio prima di far proseguire l’intervento. È prevista la realizzazione di un nuovo manufatto di sollevamento e sfioro dotato di pompe e grigliatura nell’area di riva Camperio, dove verranno posati nuovi collettori fognari. Saranno eliminati i due sfioratoi di piena esistenti e decisamente obsoleti, tanto che le acque in eccesso saranno scaricate attraverso la realizzazione del “tubone”.

Al momento dell’illustrazione dell’intervento Irisacqua aveva precisato che l’intervento consentirà di migliorare le condizioni igienico-sanitarie del porto, di assicurare lo scarico delle acque indipendentemente dalle condizioni di marea e di eliminare i problema dell’ingresso nel sistema fognario delle acque salmastre. È prevista altresì una sorta di “sistema di soccorso” che interverrà con le idrovore per scaricare le acque in eccesso in porto nel caso di eventi meteorici eccezionali. A conclusione degli interventi previsti, verrebbe eliminato il rischio di allagamenti nel centro cittadino.—

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