L’Azienda sanitaria fa la spesa di apparecchiature hi-tech

A Cattinara tomografo da 320 mila euro per la Struttura Radiologo diagnostica Poi elettrocardiografi portatili e infine strumenti per individuare i calcoli renali
Lasorte Trieste 16/03/20 - Ospedale di Cattinara
Lasorte Trieste 16/03/20 - Ospedale di Cattinara



Un nuovo tomografo computerizzato che servirà all’ospedale di Cattinara, e precisamente alla Struttura complessa Radiologo diagnostica, più altre apparecchiature per la cura dei calcoli renali e il monitoraggio dei battiti cardiaci. Gli acquisti sono stati comunicati dall’Azienda sanitaria universitaria giuliano isontina, la quale ha confermato che l’apparecchiatura è già disponibile e verrà installata in una sala di 45 metri quadrati, dove verrà dismesso un angiografo, dotata di due stanze d’attesa separate, allestite per pazienti Covid sospetti e per Covid positivi.

Grazie a questo nuovo macchinario sarà possibile dunque effettuare in maniera totalmente divisa esami sia su positivi al Covid che su soggetti negativi ai tamponi.

Il macchinario acquistato è un Tomografo computerizzato (Tc) multistrato a 128 strati della General Electric, si tratta del modello Revolution Evo, per un costo di 320 mila euro più iva a cui vanno aggiunti anche 5 mila euro per il quadro elettrico al servizio dello stesso, per un totale di 396 mila euro. Il reparto Radiologo diagnostica di Cattinara attualmente può contare su altri due Tc piuttosto datati: il primo risale al 2006 e si tratta di un Toshiba a 64 strati, il secondo, più recente, è un Philips a 256 strati del 2010. I macchinari hanno svolto nel 2019 ben 33.325 esami di cui 18.557 su pazienti arrivati dal Pronto soccorso, 10.579 su ricoverati e 4.189 sui pazienti ambulatoriali.

Nella Struttura complessa di Radiologia dell’ospedale Maggiore è invece presente un tomografo computerizzato multistrato a 128 strati della Siemens, acquisito nel 2014. Questo macchinario nel 2019 ha effettuato 7.557 esami di cui 1.154 su pazienti arrivati dal Pronto soccorso, 5.245 su pazienti ricoverati e 1.158 per gli ambulatoriali. Il vicepresidente della Regione Riccardo Riccardi ha sottolineato come «la necessaria dotazione tecnologica ci permette di affrontare l’emergenza sanitaria ma anche di proseguire a dare risposte ai bisogni dei nostri cittadini».

Oltre al Tc per Cattinara Asugi ha acquistato anche quattro elettrocardiografi portatili per la Sc di Pronto soccorso e Medicina di urgenza di Gorizia. L’Azienda guidata da Antonio Poggiana inoltre ha rinnovato l’affidamento del servizio di noleggio di due litotritori extracorporei ad onda d’urto, a cui si aggiunge la presenza di un tecnico, destinati alla Clinica urologica di Cattinara e all’ospedale di Gorizia. Si tratta di apparecchi che consentono in maniera non invasiva la rimozione dei calcoli, oltre alla cura di diverse patologie urologiche. Più del 12% degli uomini ed il 5% delle donne hanno un episodio di colica renale durante la loro vita prima dei 70 anni d’età, nel 3% di pazienti privi di sintomi sottoposti ad ecografia si può riscontrare una calcolosi renale silente. Senza terapia la recidiva di colica renale è frequente, stimata nel 30% a 5 anni e nel 50% a 10 anni. Il 10% dei pazienti ha inoltre un alto tasso di ricadute. —



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