Le istituzioni accelerano sulla candidatura Unesco

CORMONS. È stato illustrato all’assessore regionale all’Agroalimentare Stefano Zannier, alla sua prima uscita in questa veste nel Collio, lo statuto dell’associazione temporanea di scopo con cui verrà coordinato il progetto di candidatura del Collio/Brda a patrimonio mondiale Unesco. L’incontro si è svolto in Comune a Cormons alla presenza di tutti gli attori, istituzionali e non, che prendono parte alla messa in pratica della proposta di ingresso nella tentative list, a partire dal comitato tecnico scientifico guidato dall’architetto Elisa Trani e dal professor Franco Bocchieri. Ma erano presenti anche l’agronomo Claudio Fabbro, il docente dell’università di Udine Francesco Marangon, William Cisilino di Arlef, Stefano Cosma e il consulente esterno per la comunicazione Andrea Fasolo, i sindaci di Cormons Felcaro, di Capriva Sergon, di Mossa Feresin, l’ex sindaco di Dolegna e attuale consigliere regionale Bernardis, l’assessore alla cultura goriziano Oreti, il vicepresidente della Camera di Commercio della Venezia Giulia Gianluca Madriz.
L’evento è servito proprio per informare il neo-assessore regionale sullo stato dell’arte del progetto, prossimo appunto alla stesura di un passaggio fondamentale come la creazione dell’Ats. «La prossima tappa sarà – spiega Bernardis, colui che per primo ha avuto l’idea di proporre la candidatura – incaricare la Regione a prendere contatto con i ministeri competenti della Repubblica di Slovenia ed organizzare un incontro con i suoi rappresentati per dare un’accelerazione alla candidatura e raggiungere la tentative list Unesco». Nel dibattito che è seguito alla conferenza è stato evidenziato come il raggiungimento dell’associazione temporanea di scopo sia di per sé un significativo passo in avanti poiché, attraverso questo strumento, potranno essere raccolte le adesioni sia dei partner istituzionali che dei partner privati ed essere ancor più incisivi nel conseguire l’obiettivo. «A questo incontro a breve ne seguirà un altro per definire quelli che saranno gli impegni finanziari, che già sono stati definiti ma che necessitano di qualche piccolo correttivo», spiega Bernardis indicando anche le tempistiche previste per i prossimi passaggi: «Contiamo di arrivare nell’arco di venti giorni alla sottoscrizione del progetto da parte di tutti i protagonisti interessati così da perseguire con ancor più entusiasmo gli obiettivi prefissi che, se andranno in porto, come tutti ci auguriamo, porteranno grande rilevanza, oltreché beneficio e sviluppo economico al nostro splendido territorio».
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