Le lenze dei pescasportivi ammesse sul Molo Longo
FIUME. La giornata di ieri sarà ricordata per lungo tempo dai pescatori sportivi di Fiume e dintorni e anche dagli appassionati d’oltreconfine. Si torna all’antico sul Molo Longo, la diga foranea fiumana, lunga quasi 2 chilometri, dove da oggi si potrà nuovamente pescare, attività proibita da decenni. Anche dopo la riapertura del “Corso marittimo” di Fiume, era vietato calare la lenza in mare, a prescindere se si avesse il bolentino (o “togna”) o la canna. Un delitto, se vogliamo, con tutti quei saraghi, orate, cefali, occhiate, anche branzini, scorfani e dentici, che popolano le acque antistanti i massi frangiflutti, un habitat ancor sempre ricco e dove si possono insidiare anche polpi e seppie. Dato il momentaccio economico attraversato dalla Croazia, non sono pochi coloro che a Fiume (e altrove lungo la costa) si guadagnano un pranzo e anche più pescando dalla riva, riuscendo pure a vendere il bottino a prezzi ragionevoli.
Togliere il divieto di pesca sul Molo Longo è una mossa saggia, firmata dalla locale Autorità portuale, che permetterà ai fiumani (e magari anche a qualche pescasportivo straniero) di tentare la fortuna con gli amici pinnuti. L’esordio si avrà in mattinata e vedrà in scena i piccoli garisti della società di pesca sportiva Luben di Fiume. In palio la coppa per i piccoli pescatori della Luben ed è certo che a darsi appuntamento, oltre ai partecipanti, sarano anche i soliti curiosi e coloro che studieranno la zona, scegliendo il luogo dove poter pescare comodamente, specie nelle prossime giornate per le quali i meteorologi prevedono cielo sereno, assenza di vento o quasi e temperature in aumento.
Restando in tema, proprio vicino alla diga foranea si trova da venerdì pomeriggio la storica rompighiaccio di Greenpeace, la Arctic Sunrise, salpata il 18 marzo scorso da Costanza, in Romania, per un tour che la vedrà toccare porti di nove Stati europei. Il tour dell’unità si chiama Sostieni chi pesca sostenibile ed è a favore dei pescatori artigianali, categoria che rischia di sparire definitivamente per lo sfruttamento indiscriminato dovuto alla pesca industriale. Arctic Sunrise potrà essere visitata dalal cittadinanza anche oggi con partenza che avverrà domani.
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