Le luci a led scalzano i “palloni” anni Ottanta

Un project financing in cambio della gestione del riscaldamento. Il Pd interroga sui rischi per la salute
Bonaventura Monfalcone-10.02.2017 Lavori in corso sui lampioni-Ronchi dei Legionari-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-10.02.2017 Lavori in corso sui lampioni-Ronchi dei Legionari-foto di Katia Bonaventura

RONCHI DEI LEGIONARI. Un centro cittadino più visibile, più sicuro, più elegante. È quello che si sta disegnando a Ronchi dei Legionari dove, da qualche giorno, sono iniziati i lavori di sostituzione non solo delle lampade a led, ma anche di tutti i sistemi di illuminazione, ovvero dei supporti. Spariscono i “palloni” risalenti agli anni Ottanta e al loro posto la ditta incaricata ne installa di moderni. Tutto il sistema di illuminazione viene sostituito o lo è già stato in piazza Oberdan, largo Petrarca, via Roma, via della Santissima Trinità, via Duca d'Aosta, via dei Bombardieri, piazza dell'Unità d'Italia, androna Palmada, piazzale Berlinguer e via 4 Novembre. Un intervento che si inserisce in un più vasto programma di lavori, conseguenza dell’appalto affidato alla Chiurlo Tec e che vale oltre 860mila euro.

Il Comune ha in serbo anche un nuovo sistema che illuminerà, nei prossimi mesi, la facciata del palazzo municipale. «Si tratta di un intervento complesso ma innovativo - dice il sindaco, Livio Vecchiet - che ci serve per svecchiare gli impianti, per risparmiare sui costi dell'energia elettrica, ma anche per rendere la città più bella. Il centro cittadino, dopo la parziale pedonalizzazione della piazza, merita ancora attenzioni e non appena avremo i soldi necessari, interverremo anche sul giardino di piazza Unità».

Ma ci sono alcuni perplessità. Come quelle esposte in un’interrogazione presentata nei giorni scorsi dai dem Monica Laurenti ed Enrico Masarà. I due consiglieri comunali, infatti, prendono spunto da un servizio televisivo sulle possibili incidenze in merito all’utilizzo massiccio di luci led a 4000 K, ma anche delle istanze che presentate da alcuni residenti. Chiedono se l'illuminazione a led in fase di installazione nelle vie cittadine raggiunga i 4000 K o sia di portata inferiore e se sì di quanto. Il tutto per venire incontro alle esigenze di salute pubblica dei residenti.

La sostituzione riguarda quasi mille punti luce in tutto il territorio cittadino. Ai quali si aggiunge un progetto specifico che interessa via Redipuglia e che è già stato completato con una spesa di poco più di 200mila euro. Una vera e propria rivoluzione con il project financing sottoscritto dall’amministrazione comunale con la Chiurlo Tec, in cui è inserita la gestione degli impianti calore di tutti gli edifici pubblici e di quelli semaforici. (lu.pe.)

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