LE PAGELLE BIANCOROSSE
Fernandez 7 Testardamente deciso a voler incidere da subito, affrettando conclusioni e sbagliandole... Ma due triple “alla bresciana” lanciano l'Alma nel recupero, abbinate ad una palla persa sulla difesa fisica su Denegri. Temerario.
Janelidze 5/6 Spaesato, pur considerando l'ingresso nel momento peggiore della squadra.
Cavaliero 6 Si vede a distanza di chilometri che sente questa finale come pochi. Ci mette poco per scrollarsi di dosso la tensione insaccando diversi tiri nel primo tempo. Ben marcato nei secondi venti minuti, tira poco ma coinvolge la squadra: 8 punti e 4 assist nel tabellino finale.
Cittadini 5/6 Lotta pur non incidendo in fase offensiva; 10 minuti pallidi rispetto ad altre rappresentazioni.
Da Ros 6/7 Il più attivo nella metà campo d'attacco, molto coinvolto e l'uomo con più personalità sul parquet in una parte complessa per l'Alma. Ma nel secondo tempo ha meno palloni giocabili: tira con 4/10 dal campo, prende 7 rimbalzi.
MUSSINI 5 Molto atteso, sbaglia tutto quello che c'è da sbagliare nei primi 20’, salvato da una preghiera insaccatasi con l'aiuto del tabellone dall'angolo (!). Fa poco di più nel secondo tempo, essendo poco centrato anche nella regia: 4 punti e 2/7 dal campo alla fine.
Green 7/8 Gioca bene nel primo tempo ma senza spiccare il volo, quasi immacolata la sua prestazione balistica ma senza spostare troppo l'inerzia della sfida. Anche senza effetti speciali è capace di cambiare le partite quando conta: 22 punti, 6 rimbalzi e 3 palle recuperate. Leader.
Bowers 7/8 Si accontenta, ed è questo il suo più grande limite. È palese il suo potenziale a cospetto di un reparto lunghi piemontese troppo macchinoso. Nel secondo tempo i compagni lo servono con regolarità e lui si fa trovare pronto: 21 punti, 8/14 dal campo e 5 rimbalzi. Riesce nell'intento di silenziare l'Alma Arena con quella caduta dopo il canestro nel finale.
Prandin 6 Unico in grado di attaccare la zona penetrando e creando scarichi per i compagni. Segna un canestro che sfida le leggi della fisica (e della logica), ma è il consueto “Bobo” Prandin tutto cuore.
Loschi 7 Ama questi climi, sente le partite che contano e non tradisce, seppure in versione diesel: 8 punti, due triple e un solo errore dal campo. “White-mamba” in casacca Alma.
All. Dalmasson 7 Non può far nulla contro il “blocco” da tensione che attanaglia in partenza i suoi ragazzi. Non sfrutta i mis-match favorevoli chiedendo ai suoi di servire Bowers con regolarità o Green. La squadra attacca poco il canestro, non potendo quindi sfruttare eventuali canestri a gioco fermo. Nel secondo tempo esige giocate per Bowers e Green, mette Loschi quando serve ed è vittoria. (Raffaele Baldini)
Riproduzione riservata © Il Piccolo








