Le residenze creative valgono 150 mila euro per il territorio

Con i 70 mila euro dalla Regione e i 41 mila euro dal ministero per i Beni e le Attività culturali, il progetto “Artefici”, ideato e gestito dagli a.ArtistiAssociati, è pronto per il secondo atto. Il suo valore complessivo è di circa 150 mila euro; la parte rimanente viene stanziata dagli stessi a. ArtistiAssociati, uno dei tre soggetti individuati dal bando regionale triennale per accogliere un progetto di residenza rivolto ad artisti e compagnie professionali delle arti performative.
Gli importi dei contributi e dell’intero progetto sono, nel complesso, molto vicini a quelli dello scorso anno, anche se il sostegno del Mibact, rispetto a 2018, è cresciuto di 6 mila euro. Nel 2019 sono state invece 115 le proposte ricevute tramite una “call” dagli a.ArtistiAssociati. L’incremento rispetto allo scorso anno, quando di proposte ne erano arrivate 30, è netto.
Tra quelle di quest’anno, la commissione artistica ha scelto i cinque gruppi che avranno quindi l’opportunità di lavorare per due settimane in teatri e sale del territorio. A questi occorre aggiungere un coreografo che ha preso parte alla Piattaforma Internazionale della Danza “Nid Platform” del 2017, invitato a partecipare alla residenza con un nuovo progetto.
In particolare, verranno utilizzati gli spazi del Verdi di Gorizia, del Kulturni dom, del Kulturni center Lojze Bratuž, del Comunale di Cormons, del Nuovo Teatro Comunale di Gradisca e, sempre a Gradisca, della sala Bergamas. In totale, sempre per dar dei numeri, i Comuni coinvolti sono quindi tre, ventinove gli artisti ospiti, sette i tutor (professionisti del settore tra i quali docenti universitari, critici teatrali, coreografi, direttori artistici), 403 le giornate lavorative, dieci i laboratori e workshop, senza trascurare un appuntamento itinerante. Numeri, tra l’altro, che potranno aumentare in base al lavoro e alle necessità degli artisti. Ovviamente, con questi numeri le strutture ricettive del territorio avranno più di qualche beneficio.
Si comincia venerdì 19 al Comunale di Cormons e, tra un teatro e l’altro, si andrà avanti fino alla due giorni di mercoledì 13 e giovedì 14 novembre con, al Verdi di Gorizia, “Sinapsi”, che, anche grazie a un appuntamento itinerante, permetterà di trarre le conclusioni di “Artefici”, atto secondo. Trattandosi di un progetto triennale, il suo atto terzo è fissato per il 2020. Nello specifico, i vari gruppi invitati potranno sviluppare, nei teatri e nelle sale del territorio, le loro creazioni in stretto contatto con la cittadinanza e sotto l’occhio vigile dei tutor, fondamentali per un processo di crescita artistica. —
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