Le rotatorie diventino un biglietto da visita dei prodotti locali
CORMONS. Terminati i lavori di realizzazione della rotatoria Saldarini, il Comune di Cormons torna a spingere per la realizzazione di un altro rondò: questa volta al centro della cittadina collinare.
Una realizzazione molto attesa sia dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luciano Patat che dai cittadini. «L'incrocio ex Caramel è uno degli argomenti di cui abbiamo parlato con i vertici di Fvg Strade».
Il sindaco Luciano Patat rassicura sul fatto che il Comune sta premendo sulla Regione per convincerla ad inserire la creazione di una rotonda al posto dell'incrocio ex Caramel, e a maggior ragione lo farà ora che è cambiata l'amministrazione regionale.
«Abbiamo avuto un incontro con il direttore generale di Fvg Strade nei giorni scorsi - racconta Patat - e abbiamo evidenziato come per la nostra comunità l'eliminazione del pericolo nell'incrocio ex Caramel sia prioritario: la realizzazione di una rotatoria deve diventare realtà al più presto. Abbiamo parlato con Fvg Strade anche della situazione della doppia rotonda in area Saldarini, ed oltre ai problemi pratici riguardanti la nuova opera abbiamo posto l'accento sul fatto che sia quelle rotatorie, sia quella limitrofa al ponte sullo Judrio, essendo entrambe poste all'ingresso del nostro Comune, debbano essere abbellite in qualche modo».
Aggiunge il sindaco Patat: «Solitamente Fvg Strade in questi casi posiziona delle aiuole o dell'erba e finisce lì, ma noi vorremmo qualcosa di più: la piantumazione di piccole viti, ad esempio, che sarebbero facilmente gestibili e che sarebbero il perfetto biglietto da visita per chi arriva in una città ad altissima vocazione enoica come la nostra. Studieremo nelle prossime settimane come poter abbellire e riempire gli spazi nati con la realizzazione delle rotonde, per renderli più apprezzabili da parte di chi arriva in auto per la prima volta nel nostro territorio».
Un gradito esempio di rotonda che richiama ai simboli del Collio è quella realizzata a Moraro con tanto di vite e grappoli in autunno.
Matteo Femia
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