Le stagioni teatrali di Cormons e Gradisca ripartiranno a maggio

A.Artisti Associati sta ricontattando tutte le compagnie Il direttore Mramor: «Vorremmo proporre doppi spettacoli» 
Matteo Femia

/ Cormons

I Teatri di Cormons e Gradisca riapriranno a maggio proponendo almeno parte del programma di spettacoli stoppati nell’inverno appena passato a causa dei blocchi imposti dall’emergenza epidemiologica. Lo annuncia il direttore di A.Artisti Associati Walter Mramor che, assieme ai suoi collaboratori, sta lavorando alacremente in queste ore per mettere nero su bianco il nuovo cartellone di eventi.

Non mancheranno le novità adeguate alla nuova situazione, con la libertà più ampia assicurata dalla zona gialla su cui incombe però il coprifuoco delle 22 al momento confermato. Va da sé che l’orario degli spettacoli subirà una modifica rispetto all’usuale. «Proporremo rappresentazioni con orari da grande città: a Parigi, Londra, Vienna gli spettacoli vengono normalmente messi in scena con orari tra le 19 e le 20 – spiega Mramor – vorrà dire che anche noi a Cormons e Gradisca ci adegueremo a quest’abitudine che da sempre riguarda i grandi palcoscenici: anche le nostre proposte, dunque, saranno sul palco non più tardi delle 20, di modo da permettere agli spettatori di rientrare poi nelle proprie case entro le 22».

Altra novità: il doppio spettacolo. «Sì – conferma Mramor –, sarà un’opportunità quella di radoppiare gli eventi in modo da poter permettere a tutto il nostro pubblico di presenziare alle serate. Dovendo riempire solo in parte i teatri, vorremmo poter mettere in scena gli spettacoli due volte: o entrambe nella stessa sera oppure in due giorni diversi, a seconda delle possibilità e delle esigenze della compagnia che li proporrà. Ma l’opzione del raddoppio dello stesso spettacolo è sul piatto e sarà una delle novità di quest’anno».

È ancora presto per definire sia la data ufficiale di partenza di questa stagione che necessariamente dunque sarà primaverile-estiva, sia quali saranno esattamente gli spettacoli che faranno parte del cartellone. «In questi giorni stiamo prendendo nuovamente i contatti con tutte le compagnie che erano previste sui nostri palchi nella stagione autunnale-invernale: sono giorni molto frenetici in questo senso – continua il direttore di A.Artisti Associati – credo che entro la prossima settimana al massimo avremo il quadro completo e definitivo e saremo in grado di fornire maggiori informazioni su quali saranno esattamente le rappresentazioni teatrali che andranno in scena e quando si terranno».

Fondamentale, in tutto questo, sarà il mantenimento della zona gialla: è la conditio sine qua non per svolgere gli spettacoli, impossibili nelle zone arancioni e rosse secondo le attuali regole. Ma l’auspicio di tutti è quello che l’aumento delle vaccinazioni e l’arrivo della bella stagione non rendano necessario modificare il colore della nostra regione con sfumature più scure nelle prossime settimane. —

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