Leali delle Notizie nel circuito Ecomuseo del Consorzio culturale

Con la firma dell'accordo di collaborazione firmata nei giorni scorsi, l’associazione culturale Leali delle Notizie, nata a Ronchi dei Legionari nel 2015, è entrata ufficialmente a far parte dell’Ecom...

Con la firma dell'accordo di collaborazione firmata nei giorni scorsi, l’associazione culturale Leali delle Notizie, nata a Ronchi dei Legionari nel 2015, è entrata ufficialmente a far parte dell’Ecomuseo “Territori. Genti e memorie tra Carso e Isonzo” attivato dal Consorzio culturale del monfalconese, secondo le modalità della legge regionale numero 10 del 2006. L'Ecomuseo non è un edificio o un luogo, è diffuso nel territorio di cui vuol rendere più visibili le caratteristiche il paesaggio, la storia, la memoria, le lingue, le identità . L' Ecomuseo Territori valorizza il proprio patrimonio culturale - materiale e immateriale - e ambientale, per uno sviluppo sostenibile del territorio, per farlo conoscere e "condividerlo" sia con chi è ospite occasionale, sia con chi lo ha scelto o ha dovuto sceglierlo per viverci e lavorare. Tutela il patrimonio culturale e ambientale dell'area territoriale interessata, e cioè l'insieme delle testimonianze del passato e il saper fare ereditato dalle generazioni che ci hanno preceduto, favorirne la conoscenza e la trasmissione, attraverso il coinvolgimento attivo degli abitanti. L'Ecomuseo considera la popolazione residente il primo soggetto a cui è demandata la tutela, il rinnovamento e la comunicazione dell'identità e dei valori del territorio, promuove attività di ricerca, progetti educativi, iniziative di documentazione e catalogazione della cultura materiale, dell'ambiente e della storia del territorio. Attraverso la raccolta di diari, memorie e interviste preserva il patrimonio culturale, storico ed economico del territorio tra Carso e Isonzo. L'Ecomuseo è nato dalla collaborazione tra il Consorzio Culturale del Monfalconese (comprendente i nove Comuni mandamentali: Doberdò, Fogliano Redipuglia, Monfalcone, Ronchi dei Legionari, Sagrado, San Canzian, San Pier d’Isonzo, Staranzano e Turriaco), il Consorzio di bonifica della pianure isontina, associazioni e partner pubblici e privati.

Riproduzione riservata © Il Piccolo