L’Estate di San Martino porta la nebbia

GRADO. Dopo una domenica quasi estiva con diverse persone che hanno fatto il bagno in mare, ieri mattina Grado si è svegliata sotto una cappa ovattata di caligo (nebbia). Nonostante dopo diverse ore il sole sia riuscito a “bucare” la grigia coltre, rispetto a tante altre volte ieri la nebbia seppur diradata ha continuato a disturbare.
A dire il vero l’alba era iniziata bene, poi all’improvviso dal mare è giunta la nebbia. I pescatori che erano usciti in mare ancora col buio si sono ovviamente trovati in mezzo ai banchi di nebbia ma per loro non rappresentano un ostacolo per la pesca in quanto i pescherecci sono perlopiù dotati di radar. Tante le persone che ieri mattina si sono divertite a scattare fotografie, utilizzando perlopiù i loro telefonini.
Del resto trovare la nebbia che in porto nasconde i pescherecci o ammirare il campanile avvolto dalla cappa di caligo, non sono solamente rare ma anche suggestive. Ma il clima di quest’anno è davvero particolare. Si parla ad esempio ancora della possibilità di avere una decina di giornate con temperature elevate ma anche che per i prossimi tre giorni la nebbia potrebbe nuovamente farsi vedere. Tutte cose, peraltro, che a inizio d’anno erano già state previste da un residente dell’isola che puntualmente a gennaio sforna le sue previsioni, quasi sempre azzeccandole (ha ad esempio previsto probabilità di nebbia nel periodo fra il 6 il 15 novembre).
Queste le previsioni per dicembre. Nell’arco della prima settimana probabilità di nebbia, poi una settimana di bora e freddo, quindi una settimana migliore per poi ripiombare dall’antivigilia di Natale nel freddo, nella bora e anche con la probabilità che arrivi la neve. Per le ultime giornate dell’anno tempo bello ma brinate. Staremo a vedere.
(an.bo.)
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