Lettori, in carrozza! In viaggio tra le storie con il Tram dei libri

Offre ricche sezioni per l’infanzia la biblioteca comunale  ricavata nel Centro civico. Uno spazio a misura di famiglie

TRIESTE «Veniamo qui tante volte: prendiamo i libri e leggiamo», raccontano insieme Lina e Giulia, due sorelline italo-russe di 6 e 4 anni. Le bimbe mostrano i testi che hanno appena preso in prestito: “Mulan”, il classico Disney ispirato alla leggenda cinese di Hua Mulan, e “Oh, che uovo” la storia di tre uccellini firmata da Éric Battut. «Ci piace molto stare qui e qualche volta incontro i miei amici», aggiunge Lina.

Tra i tavoli della biblioteca “il Tram dei Libri” di Opicina, in una stanza luminosa al primo piano del centro civico, può capitare spesso di trovare intere famiglie. È un luogo adatto all’incontro, lontano dal traffico cittadino e immerso nel verde, dove l’unico rumore esterno, oltre alle vocine dei bimbi provenienti dal vicino parco giochi, è il rintocco delle campane.

«Questo è un presidio di civiltà come succede sempre dove ci sono i libri, soprattutto se sono a disposizione dei bambini - osserva Vittorio, papà delle due piccole lettrici, seduto affianco a mamma Xenia –. È bello che il parco sia attaccato alla biblioteca: in questo modo i più piccoli associano una forma di divertimento più istintiva e uno più orientata al futuro».

Al banco del prestito Micaela Ciut, ingegnere e presidente del Comitato Genitori Insieme per l’Altipiano promotore de il Tram dei Libri, accoglie Peter Pan per raccontare la storia e i sogni legati a questo posto.

«Il Comitato nasce nel 2013 - racconta – nell’ambito del progetto Biblioteca diffusa del Comune di Trieste, dall’idea di diversi gruppi attivi sul territorio che sentivano l’esigenza di trovarsi, inizialmente non solo per la lettura ma per creare spazi dedicati alle famiglie».

In seguito la necessità di trovare un luogo di aggregazione ha fatto convergere tutte le esperienze di gioco, musica e creatività in un unico punto di incontro, accessibile a tutti.

«Nel tempo abbiamo consolidato il legame con le scuole per avvicinare i ragazzi alla lettura - continua Ciut -. Durante l’estate il servizio è attivo il martedì dalle 17 alle 19, mentre nel corso dell’anno, durante la settimana, siamo aperti una mattina su prenotazione per gli istituti scolastici e tre pomeriggi per tutti».

Così, grazie all’impegno di una ventina di volontari, Il Tram dei Libri ospita ciclicamente eventi come Nati per leggere e Nati per la musica, letture in inglese e in sloveno, ma anche presentazioni di libri, mostre fotografiche e incontri di supporto alla genitorialità.

«La biblioteca è organizzata con scaffali aperti e propone quattro sezioni, divise nelle fasce d’età 0-3, 3-6, 6-10 e 10-16. Si va dalle prime letture fino alla saggistica, alla narrativa, alle lingue straniere… Abbiamo anche un servizio di prestito di dvd e un angolo ad alta leggibilità, dedicato a tutti ma soprattutto alle esigenze dei ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento».

E poi, vicino all’uscita della biblioteca, c’è il “quaderno dei desideri”. «Invitiamo chi passa di qui a lasciare scritte le proprie richieste per qualche libro in particolare che poi noi acquistiamo, grazie alle donazioni che riceviamo», conclude la presidente Ciut. —




 

Argomenti:peterpan

Riproduzione riservata © Il Piccolo