L’ex Sant’Eufemia di Grado alla cordata con il Sanatorio

Nella società che ha acquisito l’immobile all’asta per 1 milione e 470 mila euro ci sarebbe anche la Nuova Salus di Gorizia. Ora il controllo finale del Tribunale

GRADO Parla anche triestino la rinascita dell’ex clinica Santa Eufemia di Grado: fra i nuovi azionisti di maggioranza che ieri l’hanno acquisita ci sarebbe infatti il Sanatorio triestino o altre società che in ogni caso fanno riferimento al direttore Salvatore Guarneri. L’immobile sarà nuovamente la clinica che non solamente i gradesi apprezzavano per i servizi e per le liste d’attesa pressoché inesistenti e, non meno importante, perché era convenzionata. Certo, quella che risorgerà non sarà propriamente la stessa clinica di allora (parliamo di una decina di anni or sono quando è stata chiusa in quanto appartenente all’ex Fondazione Ospizio Marino). Ci saranno variazioni e correzioni rispetto al passato e con l’inserimento di più di qualche importante novità.

Queste sembrano – si tratta di indiscrezioni in quanto nessuno vuol aprire bocca – le intenzioni degli acquirenti della struttura che a quanto pare sono tutti delle provincia di Trieste e dell’Isontino. L’immobile, che è vincolato ad attività sanitario-riabilitativa, è stato venduto ieri dinnanzi all’avvocato Enrico Guglielmucci che l’aveva messo all’asta per conto del Tribunale di Gorizia. Il prezzo complessivo di vendita è stato di 1 milione e 470 mila euro. C’è stato quindi un solo rilancio di 20 mila euro.

Ad aggiudicarsi la gara, pur se il commissario liquidatore non lo conferma in quanto i referenti di entrambe le compagini gli hanno posto il veto di fornire indicazioni in quanto saranno gli stessi a decidere il momento quando fornire le notizie, c’è una nuova società costituita per l’occasione. Come azionisti di maggioranza ci sono, o meglio ci sarebbero appunto, il Sanatorio triestino o altre società che in ogni caso fanno riferimento al direttore Guarneri e la Nuova Salus di Gorizia con il generale Nicola Apa. Soci che, fra l’altro, hanno già delle attività in comune e che, in passato, nelle fasi iniziali, s’erano già interessati anche per acquisire l’Ospizio Marino. Della nuova società fanno parte anche altre realtà o privati dei quali al momento non si sa assolutamente nulla. In ogni caso con capitali a quanto pare minimi. Considerati gli acquirenti appare chiara l’intenzione di questi di proseguire sulla strada sanitario-riabilitativa, ciò che peraltro auspicavano tutti. Ieri alle 16 c’è stata, dunque, l’assegnazione definitiva dell’ex clinica Santa Eufemia. Unico passaggio che manca è che il Tribunale di Gorizia verifichi che tutte le procedure della vendita siano state svolte correttamente.

Due le compagini in gara (la seconda, forse anche questa con soci del Friuli Venezia Giulia, aveva presentato la proposta mezzora prima della scadenza di mercoledì e la busta è stata aperta ieri pomeriggio) che avevano indicato il medesimo importo di 1 milione 450 mila euro. Aperta la gara al rialzo, c’è stata una sola offerta.

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