Lezione belga di sviluppo urbano

Il Municipio triestino all’appuntamento organizzato dall’Ue

Piano nazionale Città (promosso dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti), Pisus-Piano di sviluppo urbano sostenibile (finanziato nell’ambito della programmazione europea Por Fesr 2007-20013), UseAct-Urban sustainable Environmental actions (finanziato dal Programma europeo di sviluppo urbano integrato Urbact II): sono questi alcuni dei tasselli della progettazione integrata che il Comune di Trieste sta costruendo con il supporto di finanziamenti nazionali ed europei. La partecipazione dell’assessore comunale alla Pianificazione urbana, Mobilità e Traffico, Progetti complessi, Elena Marchigiani, al seminario organizzato dalla rete di città europee aderenti al Programma Urbact, a Bruxelles nei giorni scorsi, costituisce una conferma del riconoscimento, da parte della Commissione Europea, della città di Trieste tra quelle meglio in grado di sviluppare visioni innovative per lo sviluppo sostenibile del territorio.

Dal 2008 al Programma Urbact hanno aderito 500 città (da 29 Paesi): oggi sono attivi ben 15 progetti, per un totale di più di 500 enti e istituzioni partner. Tra di essi solo 30 sono stati scelti per partecipare al seminario in Belgio. Nel corso del seminario, esponenti della Commissione Europea, esperti provenienti da diverse città che già hanno sviluppato esperienze di successo, coordinatori del programma hanno illustrato agli amministratori i principi e i futuri orientamenti europei in tema di programmazione di azioni innovative per la riqualificazione urbana. L’obiettivo è quello di stabilire un rapporto più diretto tra Ue e città, soprattutto per quanto attiene ai programmi di riqualificazione urbana integrata. È proprio rispetto a questo orientamento che Trieste può candidarsi ad assumere il ruolo di contesto urbano pilota per la sperimentazione di nuovi progetti sostenuti dai fondi europei.

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