Lignano, Delzotto s’impone su Trabalza «Puntare sul turismo»
UDINE
Alle 11 di sera Silvano Delzotto non riusciva nemmeno a parlare: «Troppo rumore, abbiamo appena vinto». La festa era già cominciata ed era più grande che altrove, per la Cdl, perché a Lignano il centrodestra non era tranquillissimo. La sfida di Stefano Trabalza, negli ultimi giorni, si era fatta più serrata. Ed era la sfida di un ex sindaco, tra l’altro con una lista dell’Udc a sostenerlo e, per questo, a scompaginare i giochi. Ma Delzotto, alla fine, ce l’ha fatta: 1786 voti contro 1662 di Trabalza, «non sono tantissimi – commenta il sindaco riconfermato di Forza Italia – ma sono pur sempre tre punti percentuali». «Siamo contenti – riusciva a dire ben oltre l’ora di cena Delzotto –, è stata premiata la coerenza politica e, per questo, Lignano ha scelto la strada della continuità».
Ma che cosa può aver deciso in un confronto tanto serrato, pur se molto corretto, durante la campagna elettorale? »Il grande lavoro fatto in questi anni – dice ancora il sindaco –, ed è un riconoscimento che riguarda in primis le persone che lo hanno svolto sotto gli occhi di tutti». I risultati di lista vedono primeggiare Fi con il 23,72% dei voti, quindi la lista Trabalza (12,96%), Udc-Forza Lignano (12,66%), Comunità Lignano (11%), An (9,23%) e via via le altre civiche a sostegno dei due candidati. Molto distanziati i rivali: Massimo Caifo di Rifondazione comunista porta a casa il 4,4%, Ciro Chialchia del Movimento Friuli il 3,63%. E adesso? «Intendiamo puntare a un ulteriore rilancio dell'immagine della località sullo scenario turistico nazionale e internazionale – spiega Delzotto –, collaborando con la Turismo Fvg, la società d'Area e i privati. Intendiamo inoltre incrementare la qualità del prodotto turistico diversificandolo, migliorando i servizi, le manifestazioni».
m.b.
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