L’importanza di non “fare l’orso” nel caso di un incontro ravvicinato

Dopo i recenti episodi accaduti in Trentino e nella vicina Slovenia alcune regole su come comportarsi se ci si imbatte in un plantigrado 

Ambiente

Un tema del quale si discute spesso nell’ultimo periodo è la convivenza tra uomo e orso. Si tratta di un rapporto che, di questi tempi, sì è velato di tinte quasi stridule: pensiamo, ad esempio, alle accuse di aggressione da parte di orsi susseguitesi in Trentino, alle scorribande degli animali nelle zone urbane di Fiume, agli avvistamenti in Slovenia. In realtà però la questione è tutt’altro che contorta, infatti è l’uomo a essere sempre più invadente e, a sua insaputa magari, rappresentare una comoda fonte di cibo. Una volta consapevoli di ciò, si presenta una domanda: come comportarsi in caso di un incontro ravvicinato con un orso? Innanzitutto è molto importante cercare di evitare ogni possibilità di incontrare un orso nel suo ambiente. Sebbene l’essere umano non rappresenti una preda per il plantigrado, questo può sentirsi costretto ad attaccare per difendere se stesso oppure i suoi cuccioli. O, più semplicemente, perché spinto dalla fame. Perciò è sempre raccomandabile non arrivare mai a un incontro diretto, ma piuttosto cambiare il proprio percorso.

Attenzione a farsi accompagnare dal cane nei luoghi dove sono state segnalate presenze di orse con cuccioli: l’animale selvatico potrebbe vivere come un vero e proprio affronto se il quattrozampe iniziasse ad abbaiargli contro. Farsi sentire durante la passeggiata, parlando magari, è una delle dritte fondamentali: l’orso, sentendoci, capirà che ci siamo e si allontanerà spontaneamente. Se queste raccomandazioni non dovessero bastare, arrivando così fino a un vis-a-vis con l’orso, non fare movimenti improvvisi, come scappare e urlare. Mantenendo un tono calmo, continuare a parlargli: con tutta probabilità, se ne andrà. Ma nel caso di colluttazione fisica, proteggere la gola con le braccia e sdraiarsi a terra, con il volto rivolto verso il basso. Attendere che l’animale si sia allontanato e successivamente avvisare la Polizia Forestale. —



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