«Liquami scaricati nel mare che bagna Bol»
SPALATO. La polemica è scoppiata in questi giorni, portando all'attenzione la celebre spiaggia Zlatni rat (Corno d'Oro) di Bol, sull'isola di Brazza. A fare emergere il caso è stato un capitano marittimo, Ivica Karmelić, molto conosciuto a Bol dove abita, che è stato testimone di un episodio che ha denunciato alle autorità, polizia compresa. Rivolgendosi al portale Bol info, Karmelić ha riferito di aver visto ancorati nelle acque che bagnano la spiaggia una quindicina tra battelli turistici e piccole navi da crociera. «Ho notato assieme da altre persone che da queste imbarcazioni venivano scaricati liquami in mare, e che le correnti marine e il vento li facevano muovere verso lo Zlatni rat – ha scritto – erano liquami che galleggiavano in balia delle condizioni meteo marine, mentre intorno i bagnanti erano numerosissimi». Un problema ambientale forte, ha sottolineato il capitano marittimo, che sta danneggiando una tra le più famose spiagge della Croazia senza che ispettori e forze dell’ordine intraprendano qualcosa di concreto.
A diversi giorni dalla denuncia, non ci sono state ancora reazioni pubbliche. Ma Karmelić, sottolineando l’importanza del turismo per la Croazia e il fatto che nel caso di Bol sia stata violata una serie di leggi e regolamenti, ha invitato tutti a denunciare simili episodi, rivolgendosi alla polizia e anche alle capitanerie di porto. —
P.R.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Riproduzione riservata © Il Piccolo








