L’Isola apre la corsa all’adozione del verde

In municipio a Grado presentati i bandi per la cura o la sponsorizzazione dei giardini nell’ambito del concorso mondiale
Di Antonio Boemo
Bonaventura Monfalcone-19.06.2016 Dario Raugna-nuovo sindaco-Grado-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-19.06.2016 Dario Raugna-nuovo sindaco-Grado-foto di Katia Bonaventura

GRADO. Si sta concretizzando la possibilità di adottare o sponsorizzare aree verdi o giardini pubblici. Un aspetto estremamente importante anche in vista del concorso mondiale fra comuni turistici, “Communities in Bloom”, che vede Grado come rappresentante dell’Italia. Il prossimo passo per raggiungere i migliori obiettivi è l’appuntamento di oggi alle 11 nella sala del consiglio comunale, dove saranno presentati i bandi relativi all’adozione e alla sponsorizzazione (che hanno due regolamenti diversi) di aiuole e spazi verdi, predisposti dal Comune al fine di perseguire lo scopo di incrementare la sensibilità e il rispetto per l’ambiente ed il decoro urbano, coinvolgendo i cittadini e gli imprenditori di Grado. Questa “adozione” è stata studiata per cittadini singoli e associazioni no-profit, i quali potranno prendersi cura di aiuole, giardini, singole alberature, presentando un piano di manutenzione e riqualificazione (da concordare con l’Ufficio parchi e giardini) che comprenda operazioni quali sfalcio, potatura, posa di piante e fiori, pulizia dalle infestanti. Coloro che adottano l’area potranno esporvi un cartello dove verrà indicato il nome della persona o dell’associazione che se ne prende cura della stessa.

L’adozione avrà durata minima di un anno per un massimo di tre anni, eventualmente rinnovabile. Le sponsorizzazioni tecniche e finanziarie sono invece convenzioni dedicate agli operatori economici in forma singola o di associazione (albergatori, artigiani, singoli imprenditori, enti pubblici o privati) i quali, attraverso apposita convenzione, potranno essere protagonisti della riqualificazione di uno o più spazi verdi, contribuendo finanziariamente ai lavori o direttamente ricorrendo a ditte specializzate. Anche in questo caso l’iniziativa potrà essere pubblicizzata per il giusto riscontro in termini di visibilità. «È nostra volontà - afferma con una nota l’amministrazione comunale - coinvolgere la comunità e il mondo imprenditoriale di Grado nel “fare sistema” prendendosi cura di parte del bene pubblico, facendolo sentire un bene di tutti, quindi di ognuno di noi. È anche così che si stimolano i rapporti tra i cittadini, si accresce il senso civico e il positivo contatto con l’ambiente e il territorio». Lo scorso anno Grado ha vinto il concorso nazionale dei Comuni fioriti (è la seconda volta), grazie al quale è stata candidata al concorso mondiale “Communities in Bloom”. «Una manifestazione internazionale di grande prestigio e visibilità - aggiunge il Comune - che valuterà tutti gli aspetti di una comunità (attenzione per l’ambiente, decoro urbano, aree pedonali, piste ciclabili, cura del territorio e degli edifici, senso civico, partecipazione responsabile delle associazioni e dei cittadini all’interesse pubblico), un impegno che richiederà la collaborazione di tutti». La giuria del concorso mondiale valuterà, infatti, anche il coinvolgimento della popolazione.

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