Lite Pahor-Comune per un residence di 6 nuove palazzine
DUINO AURISINA. Quello di Giuseppe Skerk, l'avvocato esponente della minoranza che si è rivolto al Presidente della Repubblica per chiedere l'annullamento di undici delibere della Provincia di Trieste, ritenuta “colpevole” d'aver oscurato nel progetto “Marketing del Carso” le due frazioni di Ternova e Slivia, non è l'unico ricorso straordinario che in queste ore agita le acque di Duino Aurisina. Anche il privato che a suo tempo ha presentato il piano particolareggiato di Duino nord (ambitoA4), infatti, ha deciso di percorrere la medesima strada intrapresa da Skerk. Solo che, mentre nel primo caso l'amministrazione comunale, pure chiamata in ballo, ha deciso in sostanza di appoggiare l'istanza del cittadino, attribuendogli ragione nel merito, nel secondo ha deciso di opporvisi – come risulta da delibera di giunta datata 15 aprile - per difendere gli interessi dell'ente locale. E dunque chiede la trasposizione al Tar del ricorso, ritenendo più agevole contrastarlo in sede giurisdizionale amministrativa che giustiziale. Nel dettaglio, il piano particolareggiato di iniziativa privata prevede la realizzazione a Duino, tra le “case verdi” e l’ex mobilificio “Arcobaleno”, di un complesso immobiliare composto da sei palazzine, un edificio per servizi anche commerciali, parcheggi e una vasta area verde attrezzata con campo sportivo. Risulta contestualmente programmata, sulla statale 14, una rotatoria che faciliti il traffico da e per Monfalcone, l’accesso a Duino e al nuovo insediamento: la proprietà, stando al progetto, cederebbe l’area necessaria a Fvg Strade per l'esecuzione dell’opera. Lo scorso 21 novembre la giunta Kukanja, sempre con delibera di giunta che ha assoggettato il piano attuativo comunale, ha richiesto per il progetto la procedura di Vas. Il privato evidentemente non si è trovato d'accordo con questo indirizzo e ha deciso di presentare ricorso straordinario al presidente della Repubblica per l'annullamento (previa sospensione) dell'atto giuntale, notificato all'ente lo scorso 21 marzo. Questo, almeno, è quanto ha spiegato il vicesindaco Massimo Veronese, competente per materia in quanto assessore all'Urbanistica: «Il privato Eugenio Pahor, che aveva presentato il piano particolareggiato di Duino nord, ha deciso di impugnare la delibera di giunta che sottoponeva a Vas il piano stesso, in ottemperanza alle indicazioni fornite dalla Regione. Ricordo, in particolare, che proprio il Servizio tutela beni paesaggistici aveva richiesto tale procedura. Di qui la decisione della giunta, che ha tenuto conto, oltre che di questi aspetti, anche delle osservazioni presentate dai cittadini, la maggior parte delle quali ha posto questioni ambientali e di eccessiva vicinanza con l'A4. Perciò – ha sottolineato Veronese – si è proposta la Vas completa, per una valutazione di tutti gli impatti possibili. Lo stesso, peraltro, abbiamo fatto con il secondo piano particolareggiato, presentato a opera di un altro privato, nell'ambito A33, in zona Santa Croce.(Ti. Ca.)
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