Lo Spi boccia il futuro di Roiano «Più cemento nel nuovo piano»

L’ULTIMA VERSIONE DEL PROGETTO DI RECUPERO DELL’EX CASERMA 



Prosegue la discussione sulla futura conformazione della nuova piazza di Roiano che sorgerà sulle ceneri dell’ex caserma della Polstrada. Dopo l’assemblea pubblica di fine luglio, il sindacato Spi-Cgil espone infatti i propri dubbi sul progetto presentato ai cittadini dal Comune. «Abbiamo contestato che il nuovo progetto definitivo ha meno verde, avrà più cemento e quindi più irradiazione e calore, che è a parziale uso sociale, e gli unici che ne avranno un beneficio sicuro saranno gli automobilisti che troveranno con più facilità il posteggio», scrive lo Spi-Cgil in un comunicato. Le critiche principali che vengono dal sindacato riguardano la progettazione del nido, che avrebbe «ribaltato il concetto originario di luogo aperto» optando per un edificio quadrilatero che racchiuderà un orto/bosco didattico interno, e la mancanza di un luogo di aggregazione coperto per gli anziani e i giovani, dove trovare anche giornali, riviste e libri.

Lo Spi-Cgil si dice poi preoccupato dai tempi annunciati per la realizzazione dell’intera opera, i cui lavori dovrebbero partire intorno alla prossima primavera. Tempi che metterebbero a rischio il finanziamento ottenuto dalla giunta precedente.

A proposito dei nuovi parcheggi, inoltre, il sindacato sottolinea che «saranno a rotazione e a pagamento».

Lo Spi-Cgil appoggia, invece, la richiesta dell’associazione di Roiano di un luogo all’aperto per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e per altri momenti di socializzazione, emersa nel corso della stessa assemblea pubblica. «Tutto il resto del rione continuerà a spostarsi con i mezzi pubblici verso il centro per raggiungere un centro civico o per l’assistenza infermieristica – conclude il comunicato – e donne e uomini anziani andranno a socializzare nei centri commerciali, spesso lontani».—



Riproduzione riservata © Il Piccolo