Lo sportello catastale decentrato è stato riconfermato fino al 2024
La giunta comunale di Ronchi dei Legionari ha rinnovato il protocollo d’intesa con l’Agenzia delle Entrate per la gestione dello sportello catastale decentrato almeno fino al 2024. Un’attività iniziata nel dicembre del 2015, con poche centinaia di accessi. Che sono diventati 2.220 nel 2018, 2.210 nel 2019 e 3.001 lo scorso anno. Un numero di adesioni che ha “costretto” la municipalità ad ampliare la fascia oraria, in modo da poter raccogliere ogni richiesta da parte del pubblico. Un servizio non obbligatorio per un Comune, ma nato dalla necessità di sopperire, già nel 2015, alla chiusura dell’ufficio catasto di Monfalcone, trasferitosi a Gorizia e, poi, di venire incontro alle esigenze di professionisti e cittadini che debbono fare i conti, causa pandemia, con la chiusura degli uffici statali. Cosicché il numero degli utenti è lievitato. «Pur nelle difficoltà del momento abbiamo voluto dare un segnale», spiegano il sindaco Livio Vecchiet e l’assessore al Personale, Paola Conte, per il coinvolgimento dei dipendenti comunali.
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