Lo stop al flautista VivaCentro plaude: «Ci augura di fallire e allora non suoni»
L’espulsione del flautista Marco De Stabile dall’Orchestra filarmonica di Monfalcone finirà pure per iniziativa del Pd all’attenzione della presidenza del Consiglio dei ministri, ma a livello cittadino l’esclusione sembra essere accolta con soddisfazione dai commercianti. Almeno da parte di quelli che si riconoscono in VivaCentro, il “consorzio” che raccoglie le attività operanti nel cuore di Monfalcone, a vedere la posizione assunta dal direttivo dell’associazione, presieduta da Alessia Parisi. C’era da aspettarsi, d’altra parte, che la categoria facesse fatica a dimenticare i post con cui il libero professionista e musicista si è espresso rispetto ai negozianti monfalconesi. Vedi, ad esempio, quel “Vi auguro di fallire. Forza Cina”, pubblicato in concomitanza con la manifestazione inscenata il 2 maggio in piazza della Repubblica dalla categoria, stremata da due mesi di chiusura e ancora incerta sulla possibilità di una ripresa dell’attività (avvenuta solo il 18 maggio).
«La categoria, reduce da mesi di lockdown e da anni di crisi del settore, con i suoi collaboratori e familiari ricorda bene le passate esternazioni sui social», afferma il direttivo dell’associazione, che domani prova a dare una scossa alle svendita estive con l’iniziativa “Saldi in strada” e negozi aperti fino alle 23. «Nei suoi post invitava tutti a boicottare i negozianti monfalconesi e affermava con vigore che lui avrebbe acquistato solo fuori città, oltre ad augurarsi il nostro fallimento», aggiunge VivaCentro, che al proprio fianco non trova comunque la “casa madre”, cioè l’Associazione commercianti, che sulla vicenda, anche per il proprio ruolo “istituzionale”, non sembra avere alcuna intenzione di esprimersi.
L’associazione non sembra del tutto sorpresa degli attacchi ricevuti in un periodo i cui effetti negativi rischiano di farsi sentire a lungo e in modo pesantissimo sui piccoli e medi negozi del settore non alimentare. «Probabilmente il fatto che la categoria abbia sempre manifestato gratitudine e stima nei confronti dell’amministrazione – rileva VivaCentro –, e in particolare dell’assessore che ci rappresenta, ha spinto qualcuno ad attaccarci sistematicamente in quel triste periodo». Il che non impedisce al direttivo dell’associazione di confermare ora «la massima stima all’assessore al Commercio Luca Fasan e all’amministrazione comunale». Va da sé, quindi, il giudizio positivo che il direttivo esprime sull’iniziativa della direzione artistica della Filarmonica di sostituire il flautista, «che così ingiustamente e pesantemente ci ha attaccato, restituendo a nostro avviso, dignità alla categoria». —
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