L’opposizione chiede il rilancio di eventi culturali e biblioteche

Mentre molte attività sono tornate verso un’apparente normalità, quelle culturali sembrano essere state lasciate indietro. È quanto ha sostenuto l’opposizione nel corso dell’ultima seduta della quinta commissione consiliare, presieduta da Manuela Declich della Lega e alla quale ha preso parte anche l’assessore alla Cultura Giorgio Rossi.
La consigliera Laura Famulari del Pd ha presentato una mozione per chiedere, nel rispetto delle normative anti-covid, di individuare dei luoghi per ospitare degli eventi all’aperto e di allestire un palco per spettacoli durante il periodo estivo. Infatti, attualmente il Comune ha previsto l’organizzazione degli appuntamenti di Trieste Estate con un pubblico molto limitato e la contemporanea diretta in streaming.
«Invece di grandi eventi con grandi assembramenti, la soluzione potrebbe essere di farne tanti piccoli e con numeri contingentati. Bisogna fare uno sforzo creativo e non ragionare con i paradigmi precedenti» ha affermato Famulari.
Sempre nel corso della quinta commissione, è stata presentata anche una mozione della consigliera Sabrina Morena di Open Fvg per chiedere una riapertura più ampia possibile delle emeroteche e delle biblioteche. Tra queste ultime, per ora solo nella Stelio Crise di Largo Papa Giovanni XXIII è possibile accedere alla sala lettura previa prenotazione, mentre in tutte le altre unicamente ritirare o consultare i testi per breve tempo.
Poiché con l’ultima ordinanza regionale i quotidiani sono tornati a essere leggibili nei bar, la consigliera Morena ha quindi chiesto di informarsi se sarà possibile fare lo stesso anche nell’emeroteca di piazza Hortis, attualmente chiusa, adottando una soluzione come la plastificazione dei giornali. «La cultura non può finire all’ultimo gradino, dopo i bar e tutto il resto», ha sottolineato Morena. —
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