L’orchestra Senza Confini ha richiamato musicisti attori e intellettuali
RONCHI. Non è stata certamente una serata “facile” quella che, a Ronchi dei Legionari, ha visto impegnata l’orchestra Senza Confini/Orkester Brez Meja, diretta da Giovanni Maier e Zlatko Kaucic. L’improvvisazione creata con professionalità e sintonia dagli orchestrali, elementi italiani e sloveni dalle grandi capacità e bagaglio musicali, è stata quella per palati fini, per orecchie che di musica se ne intendono.
Ma ciò che ha fatto risaltare è stata la presenza, tra il foltissimo pubblico, di numerosi musicisti, attori ed esponenti della cultura provenienti da tutta la regione.
Ronchi dei Legionari ha dimostrato, ancora una volta, di essere un centro di eccezione e di catalizzazione che non può che far piacere.
«Questo è il nostro obiettivo – ha commentato il sindaco Livio Vecchiet – è quello che vogliamo e che sappiamo proporre grazie al lavoro del personale del servizio cultura, della biblioteca e dell’assessorato. Che la cittadina sia diventata punto di riferimento è un’ottima cosa».
Il primo cittadino mette in risalto anche le iniziative private che puntano a rivitalizzare il territorio. La musica e gli eventi proposti, nel corso delle serate, dagli esercenti e dalle associazioni, meritano di essere guardate con grande attenzione.
«Vedere alcuni locali pieni di gente e di tanti giovani – ha continuato il sindaco Vecchiet – è qualcosa di estremamente appagante. Vuol dire che la città sta rifiorendo e che stiamo andando, tutti assieme, sulla strada giusta. Mi rende orgoglioso, tutto questo e ci sprona a fare in modo che, poi, siano portati a compimento i progetti che puntano a dare un nuovo aspetto urbanistico al centro e ai rioni che sono fondamentali per l’aggregazione delle persone».
Musica e non solo sono state e saranno proposte, tra gli altri, dalla “Pasticceria Rossitti” e dalla “Taverna de Vermean”. —
Lu. Pe.
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