Lucciolata “statica” nel piazzale del campo
Ciro Vitiello / STARANZANO
La “Lucciolata”, 26ª edizione, finalizzata alla raccolta fondi per la gestione della casa e dell’Hospice “Via di Natale – Franco Grillini” di Aviano si farà, ma in modalità diverse rispetto al passato. Del resto, quest’anno, la pandemia ha comportato diverse “novità”, tra cui la riduzione ai minimi termini della tradizionale sagra locale.
L’appuntamento si terrà dunque ugualmente oggi ma «in maniera statica», nel rispetto delle indicazioni anti Covid, con ritrovo alle 20 in prossimità dell’area di parcheggio antistante l’entrata del campo di calcio “Luciano Fogar”.
Rispetto al passato ci saranno alcune modifiche riguardanti la logistica e l’aspetto sanitario, che devono tener conto delle norme di sicurezza previste per evitare il contagio dal Covid-19.
I partecipanti dovranno, intanto, registrare la loro presenza su un apposito registro, inoltre è fatto obbligo di indossare la mascherina, mantenere la prevista distanza interpersonale ed evitare gli assembramenti.
Il promotore della “Lucciolata” è stato Gilberto Persi, scomparso all’improvviso qualche giorno fa: per 25 anni è stato suo animatore. Così quest’anno l’iniziativa sarà organizzata in sua memoria, in collaborazione con le associazioni del paese come Asd Terenziana Calcio, Advs Staranzano, Pro loco, Basket de Raza, Pallavolo, Coro Edi Forza, l’associazione dei commercianti di Staranzano-Inn, Attic e con la cooperazione della squadra comunale di Protezione civile unitamente al Comune.
Ci saranno il sindaco Riccardo Marchesan, diversi amministratori e consiglieri comunali. «Vogliamo continuare – afferma Marchesan – il nostro impegno di solidarietà portando un contributo tangibile a chi necessita di aiuto, ma la cittadinanza è chiamata lo stesso a dare il suo generoso contributo come ha sempre fatto».
Mauro Regolin, responsabile della Sagra de le ràze, annullata a causa dell’emergenza sanitaria del coronavirus, fa un appello alla popolazione staranzanese a dare il proprio contributo di generosità alla manifestazione.
«Gilberto Persi ideatore dell’iniziativa – afferma – mi aveva telefonato dal letto dell’ospedale qualche giorno prima di morire, chiedendo di non sospendere questa importante appuntamento anche se lui avrebbe potuto mancare per motivi di salute. Questo sarà anche un momento per ricordare la sua persona». —
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