Viola il divieto di dimora in regione: in carcere l’uomo del machete nel supermercato a Gorizia
L’uomo, che aveva anche danneggiato un’auto armato di coltello, ha violato ripetutamente la misura cautelare disposta inizialmente dal giudice

Era entrato in un supermercato di Gorizia tenendo fra le mani un machete. Poi, qualche giorno dopo, aveva danneggiato una vettura, brandendo un coltello.
Queste le azioni messe in atto da un cittadino polacco. Ma, ora, la Polizia di Stato di Gorizia ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Gorizia nei confronti dello straniero, già destinatario di un decreto di allontanamento dal territorio nazionale per motivi di pubblica sicurezza emesso dal prefetto di Gorizia.
Il provvedimento, spiega la Questura di Gorizia, trae origine dalle reiterate violazioni della misura cautelare del divieto di dimora nella Regione Fvg, già disposta dall’autorità giudiziaria, oltre che da precedenti episodi di danneggiamento verificatisi nel centro cittadino e da condotte relative al porto abusivo di oggetti atti ad offendere, culminate il 14 settembre scorso a Gorizia, quando il soggetto fu tratto in arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
L’uomo, in evidente stato di agitazione e armato di un coltello, minacciò gli operatori della Sezione Volanti della Questura di Gorizia intervenuti sul posto. Nonostante i ripetuti inviti a deporre l’arma, l’uomo continuò a brandire il coltello e ad avvicinarsi minacciosamente agli operanti, rendendo necessario, per la tutela dell’incolumità di tutte le persone presenti, l’utilizzo della pistola ad impulsi elettrici in dotazione.
Alla luce dell’episodio e delle ripetute violazioni alla misura cautelare cui era sottoposto, l’Autorità Giudiziaria ha disposto la sostituzione del divieto di dimora con la custodia cautelare in carcere.
Riproduzione riservata © Il Piccolo










