Mal d’auto durante i viaggi: ecco come aiutare Fido

TRIESTE. I viaggi fino alla località di vacanza possono rappresentare un serio problema per gatti e cani che soffrono il mal d’auto, determinato semplicemente dallo stress ma anche dalla “cinetosi”, un disturbo causato dall’eccessiva stimolazione delle delicate strutture dell’equilibrio situate nell’orecchio interno (apparato vestibolare), quando il corpo è sottoposto a sollecitazioni rapide come quelle indotte dal movimento.
Se alcuni animali, quindi, amano salire in macchina, associando quella situazione a una successiva scampagnata e al divertimento, incantati ad osservare il paesaggio dal finestrino, per altri è invece un vero problema. E se gli spostamenti brevi, magari solo fino dal veterinario, sono di facile gestione, viaggi più lunghi come quelli per i luoghi di vacanza, per alcuni animali possono trasformarsi in un vero incubo.
Il mal d’auto si può manifestare con eccessiva salivazione, agitazione, tentativi di fuga, miagolii o guaiti che culminano con conati di vomito. Per rendere il viaggio piacevole anche al nostro quattro zampe è bene farlo familiarizzare con l’automobile: può essere utile effettuare alcuni “viaggi-prova” piuttosto brevi, allungando progressivamente i tempi del percorso. Si può iniziare semplicemente facendo conoscere all’animale l’ambiente all’interno dell’auto rimanendo fermi.
Per il gatto, che va sistemato sempre nel suo trasportino (fondamentale per ragioni di sicurezza come prevede l’articolo 169 del Codice della strada), è meglio provvedere a coprire la gabbietta. Nel caso del cane, è bene suddividere il viaggio in più soste per dargli la possibilità di espletare i propri bisogni fisiologici e di idratarsi. L’abitacolo del veicolo deve essere sempre ben areato.
Sapendo di dover affrontare un viaggio, è bene tenere l’animale a digiuno per almeno 6 ore prima della partenza. «Somministrare anche poca acqua, sia prima della partenza che durante il percorso stesso – consiglia il medico veterinario della clinica Catalan, Ivan Bocchio – anche se fare bere poco ma spesso è fondamentale per una questione di idratazione soprattutto nei periodi molto caldi. Consiglio poi di adottare una guida più dolce che riduce gli effetti del mal d’auto».
Ovviamente, è bene non rimproverare il cane o il gatto se vomitano o sporcano in auto: un atteggiamento di questo tipo non farebbe altro che aumentare il loro stato di agitazione. «Per comprendere se è semplicemente stress o se si tratta di cinetosi – aggiunge il veterinario –, può essere utile sistemare l’animale in auto a veicolo fermo e osservarne le reazioni». Reazioni che saranno poi utili anche al medico veterinario per valutare se prescrivere qualche farmaco.
«Esattamente come accade per noi – spiega Bocchio –, anche per i quattro zampe esistono rimedi per sconfiggere nausea e vomito». Prima di somministrare qualsiasi trattamento, anche quello più naturale o un semplice tranquillante, è bene consultare sempre il proprio veterinario. —
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