Malusà da PromoTrieste allo scalo

Il manager lascia il timone del consorzio turistico e diventa presidente e ad di Porto Servizi spa
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Umberto Malusà lascia il timone di PromoTrieste e diventa presidente e amministratore delegato della Porto di Trieste Servizi spa, la società “in house providing” dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico orientale per l’espletamento di servizi in ambito portuale svolti direttamente ed esclusivamente in favore dell’Authority.

Malusà resterà in carica un anno, salvo successo rinnovo dell’incarico che prevede una retribuzione annua di 40 mila euro. La Porto di Trieste Servizi, che conta un organico di una cinquantina di persone, ha un ruolo fondamentale all’interno dello scalo. Nello specifico, si occupa, ad esempio, della gestione e manutenzione ordinaria della rete idrica di distribuzione del porto, della fornitura dell’acqua potabile ai concessionari e alle navi. Gestisce anche il servizio di viabilità e quello elettrico, il servizio di manutenzione ordinaria comprendente la conduzione dei beni, degli impianti e dei sistemi tecnologici operanti in porto.

La spa «garantisce – si legge sul sito della società – anche dei servizi di supporto, in favore dell’Adsp-Porto di Trieste, per la gestione dei servizi ambientali, di progettazione e gestione delle infrastrutture e della qualità, e legati allo spostamento dei Punti franchi del porto di Trieste, secondo le indicazioni che verranno di volta in volta determinate dalla stessa Adsp-Porto di Trieste, e che si rendessero necessari relativamente all’ampliamento di circoscrizione territoriale in relazione alla riforma dei Porti».

Malusà, che per ora resta anche membro del consiglio di amministrazione di Trieste Terminal Passeggeri, proprio in previsione della nuova nomina ha lasciato dunque la guida di PromoTrieste che aveva assunto nel maggio del 2006. Il timone del consorzio turistico resta vacante. Malusà rimane comunque in carica per l’ordinaria amministrazione fino alla nomina del futuro presidente. Classe 1953, una laurea in Filosofia, Malusà non è nuovo a ruoli di livello. È stato direttore della Confartigianato, membro del cda dell’emittente televisiva regionale Telefriuli, direttore responsabile della rivista “Realtà Industriale” e corrispondente per la provincia di Udine del quotidiano economico “Il Sole 24 ore”. In occasione dei Campionati del mondo di calcio di Italia 1990 è stato direttore della sala stampa. Ha collaborato negli anni con diverse aziende ed istituzioni del Nord Est come il gruppo Electrolux-Zanussi, Enel, Snaidero e Friulia spa.

Malusà è stato inoltre dal 2002 al 2011 direttore della comunicazione di Finmeccanica ed è socio fondatore di Isc – Integrated Strategy Consulting, una società di consulenza che opera nel campo delle strategie di comunicazione e di sicurezza con particolare specializzazione nell’elaborazione, progettazione e gestione di strategie di comunicazione esterne ed interne.

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