Cartoni e pannelli di legno davanti alle vetrine: così a Trieste i negozi si sono barricati prima del corteo






Negozi protetti con pannelli di legno e vetrine messe in sicurezza nel centro di Trieste, dove cresce la preoccupazione dei commercianti per il corteo contro il carovita e il riarmo. Il timore è che alcune frange violente possano infiltrarsi nella manifestazione, provocando danneggiamenti, irruzioni o saccheggi, come già accaduto durante proteste in altre grandi città. Per questo diversi esercenti hanno deciso di adottare misure preventive in vista della mobilitazione di questa mattina. La profumeria Sephora di via Imbriani aveva già installato protezioni nei giorni scorsi, mentre altri commercianti hanno seguito l'esempio in via San Nicolò, viale XX Settembre e corso Italia. Un clima di apprensione che accompagna il passaggio del corteo nel cuore cittadino. Le precauzioni riflettono la paura di possibili disordini, senza che questo significhi che siano previsti episodi di violenza: la manifestazione nasce infatti come protesta contro l'aumento del costo della vita e le politiche di riarmo.
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