Cartoni e pannelli di legno davanti alle vetrine: così a Trieste i negozi si sono barricati prima del corteo

Timore per il corteo dei manifestanti a Trieste. Si protesta contro carovita e riarmo. Il pericolo è che alcune frange di manifestanti più esagitati possano danneggiare le vetrine, fare irruzione e saccheggiare. Esattamente come successo con i disordini avvenuti nei grandi centri urbani. Il timore a Trieste è palpabile. Alcuni commercianti si sono attrezzati installando pannelli di legno davanti agli ingressi. Lo aveva fatto la profumeria Sephora di via Imbriani già nei giorni scorsi e così hanno fatto giovedì 28 ottobre vari esercenti di via San Nicolò, di viale XX Settembre e corso Italia in vista del corteo di questa mattina.
Timore per il corteo dei manifestanti a Trieste. Si protesta contro carovita e riarmo. Il pericolo è che alcune frange di manifestanti più esagitati possano danneggiare le vetrine, fare irruzione e saccheggiare. Esattamente come successo con i disordini avvenuti nei grandi centri urbani. Il timore a Trieste è palpabile. Alcuni commercianti si sono attrezzati installando pannelli di legno davanti agli ingressi. Lo aveva fatto la profumeria Sephora di via Imbriani già nei giorni scorsi e così hanno fatto giovedì 28 ottobre vari esercenti di via San Nicolò, di viale XX Settembre e corso Italia in vista del corteo di questa mattina.
Timore per il corteo dei manifestanti a Trieste. Si protesta contro carovita e riarmo. Il pericolo è che alcune frange di manifestanti più esagitati possano danneggiare le vetrine, fare irruzione e saccheggiare. Esattamente come successo con i disordini avvenuti nei grandi centri urbani. Il timore a Trieste è palpabile. Alcuni commercianti si sono attrezzati installando pannelli di legno davanti agli ingressi. Lo aveva fatto la profumeria Sephora di via Imbriani già nei giorni scorsi e così hanno fatto giovedì 28 ottobre vari esercenti di via San Nicolò, di viale XX Settembre e corso Italia in vista del corteo di questa mattina.
Timore per il corteo dei manifestanti a Trieste. Si protesta contro carovita e riarmo. Il pericolo è che alcune frange di manifestanti più esagitati possano danneggiare le vetrine, fare irruzione e saccheggiare. Esattamente come successo con i disordini avvenuti nei grandi centri urbani. Il timore a Trieste è palpabile. Alcuni commercianti si sono attrezzati installando pannelli di legno davanti agli ingressi. Lo aveva fatto la profumeria Sephora di via Imbriani già nei giorni scorsi e così hanno fatto vari esercenti di via San Nicolò, di viale XX Settembre e corso Italia.
Timore per il corteo dei manifestanti a Trieste. Si protesta contro carovita e riarmo. Il pericolo è che alcune frange di manifestanti più esagitati possano danneggiare le vetrine, fare irruzione e saccheggiare. Esattamente come successo con i disordini avvenuti nei grandi centri urbani. Il timore a Trieste è palpabile. Alcuni commercianti si sono attrezzati installando pannelli di legno davanti agli ingressi. Lo aveva fatto la profumeria Sephora di via Imbriani già nei giorni scorsi e così hanno fatto giovedì 28 ottobre vari esercenti di via San Nicolò, di viale XX Settembre e corso Italia in vista del corteo di questa mattina.
Timore per il corteo dei manifestanti a Trieste. Si protesta contro carovita e riarmo. Il pericolo è che alcune frange di manifestanti più esagitati possano danneggiare le vetrine, fare irruzione e saccheggiare. Esattamente come successo con i disordini avvenuti nei grandi centri urbani. Il timore a Trieste è palpabile. Alcuni commercianti si sono attrezzati installando pannelli di legno davanti agli ingressi. Lo aveva fatto la profumeria Sephora di via Imbriani già nei giorni scorsi e così hanno fatto vari esercenti di via San Nicolò, di viale XX Settembre e corso Italia.
Negozi protetti con pannelli di legno e vetrine messe in sicurezza nel centro di Trieste, dove cresce la preoccupazione dei commercianti per il corteo contro il carovita e il riarmo. Il timore è che alcune frange violente possano infiltrarsi nella manifestazione, provocando danneggiamenti, irruzioni o saccheggi, come già accaduto durante proteste in altre grandi città. Per questo diversi esercenti hanno deciso di adottare misure preventive in vista della mobilitazione di questa mattina. La profumeria Sephora di via Imbriani aveva già installato protezioni nei giorni scorsi, mentre altri commercianti hanno seguito l'esempio in via San Nicolò, viale XX Settembre e corso Italia. Un clima di apprensione che accompagna il passaggio del corteo nel cuore cittadino. Le precauzioni riflettono la paura di possibili disordini, senza che questo significhi che siano previsti episodi di violenza: la manifestazione nasce infatti come protesta contro l'aumento del costo della vita e le politiche di riarmo.

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