Manutenzione del camposanto di Lucinico con 350 mila euro

“Cimitero Lucinico: sistemazione ingresso post amianto, creazione loculi ossario”: è il titolo della scheda d’intervento contrassegnata dal numero 24 e contenuta nel Piano triennale delle opere pubbliche del Comune di Gorizia. Pertanto, interventi sono previsti anche nell’area del camposanto di Lucinico.

«È necessario intervenire - si legge nella documentazione - con i lavori di manutenzione sia sulle murature del fabbricato sia all’ingresso della parte “vecchia” del cimitero frazionale di Lucinico. Sarà necessario procedere, inoltre, ad una manutenzione straordinaria dei locali di servizio attigui l’ingresso del camposanto. I lavori comprenderanno il risanamento delle murature e degli intonaci». Non solo. Perché «si dovrà, poi, procedere alla manutenzione straordinaria di alcuni serramenti e alla tinteggiatura interna ed esterna. Oltre ai lavori di risanamento del fabbricato si realizzeranno loculi ossario/cinerari visto che il cimitero di Lucinico ne è, ad oggi, sprovvisto».

Riguardo alla fattibilità tecnico-amministrativa, non viene ravvisata nessuna problematica particolare se non per le autorizzazioni necessarie in quanto il bene è vincolato. Ma perché si è deciso di intervenire? Il Piano triennale dà risposta anche a questo quesito. Si è deciso di effettuare i lavori «onde evitare maggior degrado e lamentele degli utenti». Il preventivo di spesa è già definito perché si ipotizza un costo pari a 350.000 euro nell’anno 2020. Interessante anche il cronoprogramma. Alla voce “tempi di attuazione” emerge che la progettazione dei lavori avverrà nel corso di quest’anno mentre l’esecuzione concreta dell’intervento avverrà nel corso del 2020. Tempi, dunque, non lunghissimi.

Da rammentare che il Comune di Gorizia deve garantire la manutenzione di più cimiteri sul proprio territorio: accanto a quello centrale di via Trieste, ci sono camposanti di Lucinico (via Camposanto); di Piedimonte (via IV Novembre); di Sant’Andrea (via Tabaj); di Piuma (località Piuma) e di San Mauro (località San Mauro). Il Comune, fra le altre cose, rilascia le concessioni delle tombe di famiglia dei loculi e delle fosse private ai viventi che siano residenti nel comune e che abbiano compiuto 70 anni d’età che fanno espressa richiesta in carta legale utilizzando l’apposito modello.

Tutti i tipi di sepoltura privata hanno un costo tariffario variabile in funzione del tipo e della durata. La sepoltura a pagamento può essere concessa per un minimo di 20 anni (fosse ventennali) fino a un massimo di 99 (tombe di famiglia per diritto di discendenza).

Altra notizia utile: queste concessioni, alla scadenza, sono rinnovabili dagli aventi diritto previo pagamento dei diritti di concessione vigenti all’atto del rinnovo. —

Fra.Fa.

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