Manutenzione e lavori specifici con le segnalazioni dei cittadini
Il sindaco Cisint lo ha voluto ricordare, procedendo per numeri. Nei cinque anni di mandato gli investimenti dedicati alla riqualificazione di strade e marciapiedi ammontano a quasi 10 milioni di euro. Per quest’anno il valore complessivo è di 3,7 milioni. Tra i concetti, richiamati nelle ultime due delibere giuntali, si fa riferimento alla riqualificazne di «strade a basso volume di traffico» e a «nuovi percorsi ciclabili in sede stradale, per aumentare i collegamenti capillari degli ambiti residenziali alla dorsale principale ciclabile, nella logica del completamento dei percorsi casa-scuola e casa-lavoro». Si parla inoltre di zone urbane a 30 km orari diffuse e a strade a limite di velocità a 30 km/h per migliorare la vivibilità. E, ancora, all’«adeguamento per l’accessibilità e fruibilità da parte delle persone diversamente abili degli spazi e dei percorsi pedonali di colegamento alla rete territoriale delle fermate del trasporto pubblico locale», agevolando «gli spostamenti in ambito urbano di tutta l’utenza debole». L’obiettivo di fondo è promuovere una riqualificazione e razionalizzazione delle aree, con azioni puntuali che restituiscano qualità allo spazio urbano attraverso un adeguato standard di sicurezza. L’attenzione è mantenuta anche su interveni capillari, a inglobare tratti stradali “meno visibili”, ha aggiunto Cisint. L’approccio generale segue la logica di una programmazione sequenziale, improntata alla rapidità delle tempistiche, ma la puntualità è parte pure dei lavori minori e di manutenzione ordinaria. Un “gioco di squadra” che coinvolge il settore tecnico con gli operai comunali, guidati da Cilino, Olivetti e Cettul, a monitorare lo stato generale della viabilità cittadina e a garantire interventi specifici in tempo reale rispetto alle rilevazioni delle criticità. Particolare accento viene inoltre posto sul sistema degli scarichi di acqua piovana lungo i marciapiedi. Il mantenimento della funzionalità delle caditoie rappresenta un ulteriore elemento per la sicurezza della viabilità e degli stessi residenti, di prevenzione ad eventi di allagamento.
Cisint, assieme agli ingegneri Englaro e Ceschia, hanno evidenziato anche il “feedback” con i cittadini, nel considerare le segnalazioni inoltrate in Comune, «che vengono vagliate, in costante interlocuzione con i richiedenti». Un metodo di lavoro sinergico, come è stato definito.
L’ingegner Englaro ha parlato del rapporto continuativo con i rioni, attraverso le riunioni bisettimanali. Un ruolo significativo è quindi rappresentato dalla squadra lavori degli operai, con il monitoraggio dei tecnici: «Ciò ci consente di progettare gli interventi in tempi rapidi, potendo verificare nell’immediatezza i problemi». Cisint ha voluto ringraziare gli operai comunali per l’impegno profuso: «Sono cresciuti il coinvolgimento, la motivazione e il senso di orgoglio nel mantenere in ordine la città».—
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