Mare sicuro 2020, una tonnellata di reti fantasma recuperate fra Trieste, Grado e Miramare

TRIESTE Gli operatori del 1° Nucleo Subacquei Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto, diretti dal Capitano di Corvetta Gianni Dessì, hanno operato nel corso della settimana a Trieste, Grado e nei pressi dell’area marina protetta di Miramare, recuperando circa una tonnellata di reti fantasma (due-tre chilometri di lunghezza circa). Il materiale è già stato destinato allo smaltimento quale rifiuto e l’attività proseguirà nei prossimi mesi, compatibilmente con gli impegni del Nucleo Subacquei, che è competente per gli interventi su tutto l’Adriatico. Per quanto riguarda il consuntivo dell’operazione “Mare sicuro 2020", ecco i principali interventi fatti in Friuli Venezia Giulia: più di 11000 controlli, un centinaio di infrazioni rilevate (quindi meno di un controllo su 100 con elementi di illecito, a conferma del forte e sentito rispetto delle regole da parte degli utenti del mare in questo territorio), 120 le persone e 41 le unità navali che hanno avuto bisogno di soccorso.

Riproduzione riservata © Il Piccolo