Mariano pareggia il bilancio senza il canone della banca

MARIANO
Il bilancio di previsione 2021-2023 è stato approvato dal Consiglio comunale di Mariano con il solo voto favorevole della maggioranza. «È un bilancio in equilibrio – evidenzia il sindaco Luca Sartori – che pareggia a 4 milioni 593 mila 560 euro e che rispecchia una situazione virtuosa con la possibilità di investire nelle opere pubbliche a Mariano e nella frazione di Corona grazie anche all’avanzo di amministrazione». A incidere maggiormente sulle spese sono il costo del personale (435 mila euro) e i beni e i servizi (747 mila euro). Per le spese del personale si prevede una diminuzione dei costi, anche perché da quest’anno non c’è più l’assistente domiciliare che era una prerogativa del Comune di Mariano. Per quanto riguarda le tariffe comunali rimane inalterata l’addizionale Irpef con l’esenzione per i cittadini con redditi inferiori ai 15 mila euro. Per l’Imu è in previsione una riduzione del valore delle aree edificabili che porterà a 7 mila euro di minori entrate.
Il pareggio di bilancio è raggiunto tenendo conto anche della riduzione degli introiti derivanti dai canoni di locazione: 18 mila euro in meno di cui 15 mila euro relativi alla cessata attività della Banca Intesa San Paolo. Il debito comunale rimane sotto controllo grazie al fatto che non sono stati creati nuovi mutui tanto che la quota di capitale da restituire per i mutui è di un milione di euro (debito per abitante 640 euro pro capite).
Per quanto riguarda la parte del bilancio relativa agli investimenti, grazie all’avanzo di amministrazione e alle risorse provenienti da contributi regionali e nazionali, sono previsti i seguenti interventi: ristrutturazione e efficientamento energetico del municipio (100 mila euro); realizzazione dei marciapiedi e dell’illuminazione pubblica di Corona (380 mila euro). Si tratta del primo lotto del progetto che riguarderà in futuro anche la sistemazione del centro storico e della nuova piazza; manutenzione e risistemazione della Piazza Municipio (52 mila euro); nuovo piano regolatore (63 mila euro). Dopo il dibattito si è passati ai voti e il gruppo di opposizione hanno espresso parere negativo al bilancio previsionale del prossimo triennio. —
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