Mario Longo stroncato da un malore improvviso

Avrebbe compiuto 83 anni il 13 settembre, ma per le conseguenze di un malore improvviso è deceduto nella sua Diamante (Cosenza), Mario Longo, per tutti Marietto.

Era il padre di Giuseppe Longo, anima del Kinemax e del premio Amidei, di Antonietta e di Concetta. Li lascia nel dolore assieme alla moglie Elvira e ai nipoti Andrea, Samantha e Denise. Aveva conosciuto Gorizia in occasione del servizio militare, negli anni Cinquanta: se n’era innamorato. Quindi, con Elvira, dalla Calabria aveva deciso di trasferirsi in città, dove aveva lavorato al cotonificio e alla ditta Caselgrandi, quale piastrellista, facendosi apprezzare per le capacità professionali, ma anche per il tratto umano: familiari, amici e conoscenti lo ricordano simpatico, gioviale, profondamente generoso. Tra le sue passioni, troviamo la filatelia e la numismatica. Da Gorizia era stato accolto con affetto e lui non se n’era mai dimenticato. A Diamante era andato con la moglie, per trascorrere un breve periodo di ferie.

I funerali verranno celebrati oggi, alle 11, nella chiesa di Sant’Anna.

A.P.

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