Maxi tubo d’acqua per il Carso, partono i lavori

In arrivo la nuova condotta in salita tra via Rio Corgnoleto e Monte Calvo: raddoppierà la portata tra Basovizza e Conconello
Ugo Salvini; U.sa.

TRIESTE

Sarà raddoppiata la portata della condotta d’acqua che serve l’altipiano orientale, tra Basovizza, Gropada, Padriciano, Trebiciano, Banne e Conconello. Entro la fine di questo mese sarà avviato, a cura di AcegasApsAmga, il cantiere per il posizionamento di una nuova condotta nel tratto che da via Rio Corgnoleto, dov’è attiva una stazione di sollevamento, sale verso il Carso, fino al Monte Calvo. L’intervento, dunque, migliorerà l’approvvigionamento idrico degli abitati dell’altipiano orientale. L’operazione si inserisce in un più ampio progetto di potenziamento della rete idrica triestina, avviato appunto da Acegas. Si tratta di un importante piano di riqualificazione della rete che alimenta quasi completamente la seconda circoscrizione. In particolare, il progetto non si limita alla mera sostituzione della condotta, ma prevede pure il potenziamento del servizio, con una tubazione che avrà, come si è detto, una portata quasi doppia rispetto a quella attuale.

I lavori prenderanno l’avvio dalla stazione di sollevamento di via Rio Corgnoleto per realizzare successivamente l’allacciamento della condotta già posata lungo la “202” fino appunto a raggiungere il Monte Calvo. Da qui l’intervento proseguirà con la posa dell’ultimo tratto fino al serbatoio. La vecchia condotta si snoda su un percorso di tre chilometri, attraversando zone di difficile accesso, rendendo complesse le attività di manutenzione. Inoltre, la condotta risulta ormai vetusta e il suo diametro, di 200 millimetri, non è più sufficiente per le portate d’acqua necessarie ad alimentare una zona in continua crescita demografica.

La nuova condotta, invece, che si svilupperà interamente su territorio pubblico, attraverso un percorso di sei chilometri, avrà un diametro di 300 millimetri e sarà in acciaio saldato “in testa”, raddoppiando così le portate ed eliminando il rischio di perdite idriche.

I lavori, durante i quali la multiutility predisporrà in via Rio Corgnoleto anche sei cavidotti per la posa della fibra ottica e per futuri sviluppi della rete elettrica, dureranno circa un anno e mezzo, sviluppandosi a mini-lotti, con cantieri di circa 100 metri l’uno, organizzati in modo da evitare la chiusura delle strade coinvolte. Non sono inoltre previste sospensioni del servizio idrico.—



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