Medea ha ricordato padre Buratto nel suo centenario

Marco Silvestri / Medea

Ricorre quest’anno il centenario della nascita di Padre Bruno Buratto (1920-2002), parroco a Medea per 23 anni. Per ricordare il sacerdote, su iniziativa del Comune di Medea, della parrocchia di Santa Maria Assunta e della sezione locale dell’Ado-Associazione donatori organi, una delegazione della comunità ha fatto visita alla tomba di Padre Bruno nel cimitero del suo paese d’origine, a Santi Angeli, in provincia di Treviso. Erano presenti il sindaco Igor Godeas, il parroco don Federico Basso, il presidente della sezione Ado di Medea Franco Giassi e alcuni residenti della comunità. I partecipanti hanno ricordato il sacerdote con una preghiera e con la deposizione di fiori.

A distanza di tanti anni, Padre Bruno, è ancora ricordato con immenso affetto in paese. Era un prete d’altri tempi: fermo nei principi e molto ligio al suo dovere pastorale, forte di una fede che lo ha accompagnato per tutta la sua esistenza. Il suo fu un apostolato attento ai bisogni della gente e anche per questo è ricordato con profonda gratitudine dalla comunità. La sua opera di carità si è manifestata in modo discreto e silenzioso.

Padre Bruno aveva fatto parte del Consiglio direttivo della sezione Ado di Medea fin dalla sua formazione e nel paese è ricordato anche per il suo impegno profuso nel recupero degli edifici religiosi e parrocchiali. –

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