Minacce e pedinamenti Quarantenne accusato di stalking dalla ex

G.s.

Ennesimo caso di stalking nei confronti di una donna. L’indagato, su cui il Tribunale ha disposto un’ordinanza di divieto di avvicinamento nei confronti della ex compagna, è un quarantenne triestino che non aveva accettato la chiusura della relazione.

L’uomo è accusato di aver minacciato e molestato la ex convivente, tanto da costringerla a cambiare le proprie abitudini di vita.

Secondo quanto riportato nella denuncia, la donna riceveva continue telefonate e videochiamate dall’ex, nelle quali lui pretendeva di essere informato di ogni spostamento e frequentazione. Non mancavano le offese, anche volgari, se la donna incontrava altre persone.

Non solo. In più di una occasione il quarantenne si era messo a pedinare la ex compagna, anche appostandosi sotto alla sua abitazione o sotto la finestra con l’intenzione di ascoltare le conversazioni.

Sono mesi che la vittima si sente perseguitata. Gli ultimi episodi risalgono a pochi giorni fa. La signora non poteva però interrompere completamente i contatti con l’uomo in quanto doveva accordarsi con lui per la gestione della figlia piccola.

Ecco poi le intimidazioni: «Divento una bestia, credimi». E ancora: «Ho tanti amici, ricordati. Ogni cosa che farai lo saprò. Non ho paura di nessuno. Ho tanti amici di ogni razza ed etnia...io finirò in galera...ma dopo esco...».

Il gip Luigi Dainotti, che ha esaminato il caso, ritiene pienamente attendibili le dichiarazioni della ex convivente e che l’uomo sia in preda a un’incontenibile ossessione.

Di qui la decisione di emettere a carico dell’indagato l’ordinanza di divieto di avvicinamento alla donna e di comunicazione con lei in ogni forma.

«Va tutta la mia stima a quelle donne che combattono la più grande pandemia di tutti i tempi – osserva il legale che difende la vittima, l’avvocato Giovanna Augusta de’ Manzano – cioè la violenza di genere». —



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