Miss Trieste 2026 è Chantal Potocco: la corona al Caffè degli Specchi in una serata dedicata anche all’inclusione

Ha 18 anni, ha dedicato la vittoria alla mamma. La 79ª edizione del concorso ha portato in passerella anche “La Bellezza, Insieme”, con ragazze con e senza disabilità

È Chantal Potocco, 18 anni, la nuova Miss Trieste 2026. La concorrente numero 10 ha conquistato la corona al termine della finale della 79ª edizione dello storico concorso cittadino, andata in scena sabato sera al Caffè degli Specchi, nel cuore di piazza Unità d’Italia.

La proclamazione è arrivata al termine di una serata che ha unito spettacolo, moda, musica e tradizione cittadina, ma che quest’anno ha voluto dare particolare spazio anche al tema dell’inclusione.

Per Chantal, la vittoria è arrivata dopo un percorso iniziato con le selezioni e proseguito con la semifinale dell’8 agosto al Mytilus di Muggia.

«Dedico la vittoria a mia mamma»

Subito dopo l’incoronazione, la nuova Miss Trieste ha raccontato le emozioni del momento.

Alla domanda su chi volesse dedicare la vittoria, la risposta è stata semplice e immediata: «A mia mamma».

Chantal ha raccontato di aver vissuto un percorso «molto emozionante», durante il quale ha conosciuto le altre concorrenti e stretto nuovi rapporti.

E per il futuro ha già un obiettivo lontano dal mondo delle passerelle: diventare dermatologa.

Una finale nel cuore di piazza Unità

La cornice della finale è stata ancora una volta quella del Caffè degli Specchi, affacciato sulla piazza simbolo di Trieste.

La serata è stata condotta da Nikita Pelizon e Daniela Pobega, con le partecipazioni di Aztecan, Etra e Asia Del Prete. Non sono mancati momenti musicali, spettacolo, sfilate e l'assegnazione delle numerose fasce collegate ai partner della manifestazione.

La corona arriva dopo quasi ottant'anni di storia

Miss Trieste è un concorso profondamente legato alla storia della città. Nato nel 1947, è arrivato quest'anno alla sua 79ª edizione, attraversando generazioni e trasformazioni della società triestina.

Chantal Potocco raccoglie il testimone da Vittoria Maculan, Miss Trieste 2025.

La nuova reginetta rappresenterà ora la città per il prossimo anno, portando avanti una tradizione che continua a rinnovarsi pur mantenendo il suo legame con Trieste.

“La Bellezza, Insieme”: la passerella apre all'inclusione

Uno degli elementi più significativi della serata è stato però il progetto “La Bellezza, Insieme”, inserito come evento fuori concorso all'interno della finale.

Sul palco hanno sfilato ragazze con e senza disabilità, condividendo la stessa passerella con le concorrenti di Miss Trieste.

L'obiettivo è stato quello di superare l'idea di una bellezza legata a un unico modello estetico, mettendo invece al centro persone, capacità, aspirazioni, personalità e unicità.

Una serata che ha unito spettacolo e sociale

L'iniziativa è stata sostenuta dall'assessorato comunale alle Politiche Sociali e ha coinvolto diverse realtà associative del territorio.

Per l'assessore Massimo Tognolli, il progetto ha rappresentato un momento importante per la città, proprio perché ha portato il tema dell'inclusione all'interno di una manifestazione tradizionalmente legata alla bellezza e alla moda.

Anche il sindaco Roberto Dipiazza ha sottolineato il significato dell'iniziativa, definendo importante il rapporto tra la manifestazione e il mondo dei servizi sociali.

Le altre fasce e i riconoscimenti

Durante la serata sono state assegnate anche numerose fasce speciali.

Tra i riconoscimenti, Aisha Ros, numero 2, ha conquistato la fascia Miss Caffè degli Specchi, oltre a Miss Autoscuola Mambrini e Miss Academy Ballo.

Nicole Schiavone, numero 8, ha ottenuto Miss Wedepoint e Miss Long Look Parrucchieri, mentre Sofia Smilovic, numero 12, si è aggiudicata Miss Nicodi Abbigliamento.

La numero 1, Maria Stella, ha conquistato le fasce Ristrutturare Trieste e Miss Triestina Padel.

A Chantal Potocco, oltre alla corona di Miss Trieste, sono andate anche le fasce Saint Jack Studios e Miss Stocovac.

Dalla passerella al futuro

Con la proclamazione di Chantal Potocco si chiude dunque la 79ª edizione di Miss Trieste.

Una finale che ha mantenuto gli ingredienti tradizionali del concorso, dalla competizione alle fasce, dalla passerella allo spettacolo, ma che ha provato anche ad allargare il significato della parola “bellezza”.

Accanto alla competizione, però, la serata ha raccontato anche un'altra idea: quella di una passerella capace di accogliere differenze e fragilità, trasformando per una sera il concorso in uno spazio di partecipazione.

 

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