Monassi come l’ex presidente della Triestina Tonellotto
Non è neanche una trovata originale. Il copyright sul sistema per tentare di mettere in fuorigioco la stampa “cattiva”, quella che osa uscire dal coro per esprimere una sua opinione, ce l’ha l’architetto honoris causa Flaviano Tonellotto, ex presidente della Triestina, da tempo uscito di scena. Nel settembre del 2005, in occasione della partita casalinga con l’Albinoleffe il numero uno della società non trovò di meglio che lasciare fuori dai cancelli dello stadio “Rocco”, ritirando gli accrediti, i giornalisti del Piccolo per una campagna-stampa che lo stava infastidendo. Un modo maldestro per intimidire e ostacolare chi fa questa professione che ebbe peraltro scarso successo visto che il giornale poteva permettersi di pagare il biglietto ai suoi cronisti sportivi e ai suoi fotografi. La fine che ha fatto Tonellotto è nota a tutti, mentre noi siamo ancora qui a raccontare quanto avviene in città in maniera libera e indipendente.
Contesto e scenari ora sono diversi, l’atmosfera di forte tensione e i sistemi usati per cercare di mettere alla porta chi non crede alle fiabe di un porto da record (numeri comunque che non derivano da scelte strategiche dell’Authority ma dall’abilità degli operatori) sono più o meno gli stessi. Non è obbligatorio invitare la stampa alle sedute del Comitato portuale. Ma o tutti o nessuno.
Critica è comunque sinonimo di crescita ma chi non vuol crescere non può capire. (Cat.)
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