Monfalcone, cosparso di benzina minaccia di darsi fuoco, le forze dell'ordine trattano e lo salvano
L'allarme scattato al 112, il dialogo con i militari e l'intervento congiunto con 118 e Vigili del Fuoco: uomo messo in salvo ed evacuato al San Polo

Nella mattinata di martedì 4 agosto un uomo, che abita vicino all’ospedale San Polo di Monfalcone, ha chiamato il 112 manifestando intenti autolesionistici.
L’operatore è riuscito a tenere l’uomo al telefono grazie a una videochiamata, rassicurandolo e prendendo tempo in attesa dell’arrivo sul posto dei carabinieri di Monfalcone.
Quando sono arrivati, i militari hanno trovato l’uomo in stato di agitazione a causa di vicende personali. Con sé aveva una tanica di benzina e un accendino: si è più volte versato il combustibile addosso e ha minacciato di darsi fuoco se qualcuno si fosse avvicinato.
I carabinieri, aiutati dai colleghi del comando di Gorizia, dalla polizia di Stato, i sanitari del 118 e i vigili del fuoco, hanno avviato un’attività di mediazione per evitare che l’uomo usasse l’accendino.
Grazie al dialogo e all’ascolto, il livello di tensione è progressivamente diminuito e, approfittando di un momento di distrazione dell’uomo, i militari sono riusciti a immobilizzarlo e a togliergli l’accendino, eliminando l’immediato pericolo.
I sanitari del 118 hanno portato l’uomo all’Ospedale di Monfalcone per gli accertamenti e le cure necessarie.
L’intervento ha consentito di evitare gravi conseguenze grazie al coordinamento tra le diverse componenti di soccorso intervenute nella gestione della delicata situazione
Riproduzione riservata © Il Piccolo








