Monfalcone, futuro da home port Msc prenota 29 toccate nel 2022

Ti.ca.

le prospettive

Alla fine, non era una toccata e fuga. Le bianche signore del mare che attraversano mari e oceani risalperanno dal Golfo di Panzano anche nel 2022. La rotta delle crociere che da luglio e fino a ottobre inoltrato ha lambito Portorosega è destinata infatti a riproporsi su Monfalcone. Ed è da qui che si riparte anche per l’infrastrutturazione di un home port al Lisert, sogno ultimamente accarezzato dall’amministrazione comunale di Monfalcone come alternativa di sviluppo economico (anche alla centrale). Perché come confermato ieri dall’Autorità di sistema – e precisamente dal braccio destro di Zeno D’Agostino, il segretario generale Vittorio Torbianelli – Msc ha già messo a punto un programma di prenotazione degli accosti, con «29 toccate domenicali a partire dal primo maggio e fino al 13 novembre 2022». Ci sarà da lavorare, per le maestranze che ruotano attorno ai traffici passeggeri.

E non finisce qui. Poiché vi sono «numerose interlocuzioni – sempre Torbianelli – con ulteriori armatori, che fanno comunque ipotizzare la presenza di un’altra nave anche nei sabati». E d’altro canto, ragiona pure Saša Čulev, segretario generale della Filt-Cgil, sindacato maggioritario a Portorosega, difficile immaginare uno scenario difforme, dal momento che «non risultano liberalizzazioni degli accosti a Venezia, in quanto il prefetto non ha varato nel frattempo altre e diverse ordinanze sulla crocieristica» e in considerazione pure del fatto che «i lavori per dotare Marghera degli spazi necessari ad accogliere in bacino le navi e tutto ciò che ne consegue non si esauriranno prima di altri due o tre anni». Nello stesso tempo, poiché Costa guarda con interesse al capoluogo veneto e gli approdi più vicini sono Trieste e Monfalcone, non si può escludere che nuovi armatori si affaccino al territorio (pur se qui, prenotazioni in tal senso, non figurano, ma è vero che c’è stata una prova generale ad autunno per i trasferimenti dirottati al Lisert a causa di concomitanti manifestazioni No vax).

In questa logica, la soluzione tecnica dei pontoni da posizionare negli specchi acquei antistanti Fincantieri, «su cui si sta lavorando continuativamente», sarà oggetto, sempre secondo quanto riferito ieri da Torbianelli, di una riunione con Capitaneria di porto e Servizi tecnico nautici nelle prossime settimane.

Chiaramente l’obiettivo è di arrivare a dotare il bacino di Portorosega dei nuovi accosti da dedicare alla crocieristica, per evitare sovrapposizioni con manovre e traffici commerciali, prima dell’avvio della stagione crocieristica. Che sarà tema, domani a Trieste attraverso Ttp, di una conferenza stampa di fine anno in cui verranno resi noti tutti i dettagli, partendo dai bilanci.—



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