Merce «alla rinfusa» sui banchi del mercato: sospesi due ambulanti a Monfalcone
Stop di cinque giorni ciascuno per un operatore pakistano e uno indiano. Sospensione scattata dopo quattro sanzioni da 600 euro per violazione del Regolamento

Due concessioni di posteggio al mercato cittadino di Monfalcone sono state sospese nei confronti di altrettanti operatori – uno di nazionalità pakistana e l’altro indiana – che, in diverse giornate, avevano già collezionato quattro sanzioni ciascuno per aver esposto la merce “alla rinfusa”, in violazione del Regolamento comunale. I provvedimenti, adottati dall’Ufficio SUAP a seguito delle segnalazioni della Polizia locale, prevedono complessivamente dieci giorni di sospensione.
Il divieto di esporre i prodotti in maniera disordinata è stato introdotto dall’Amministrazione e condiviso con gli operatori con l’obiettivo di tutelare il decoro dell’area mercatale e garantire condizioni di concorrenza uniformi tra gli esercenti. Prima dell’avvio delle verifiche la Polizia locale ha svolto un’attività di informazione e sensibilizzazione sulle disposizioni previste dal Regolamento.
«Le sospensioni rappresentano la conseguenza di comportamenti reiterati, sui quali era già stata svolta un’adeguata attività di informazione – sottolinea il consigliere delegato alla Sicurezza ed europarlamentare Anna Maria Cisint –. Garantire il rispetto del Regolamento significa tutelare il decoro del mercato, ma soprattutto gli operatori che lavorano correttamente e hanno diritto a confrontarsi tra loro in condizioni di leale concorrenza. L’obiettivo è valorizzare il mercato cittadino, assicurando regole uguali per tutti e offrendo a cittadini e operatori uno spazio ordinato».
La presenza settimanale della Polizia locale al mercato consente di verificare il regolare svolgimento delle attività commerciali, intervenendo sulle irregolarità e contribuendo al tempo stesso a garantire sicurezza dei cittadini, decoro e qualità del servizio.
Nel 2025 sono state accertate 9 violazioni per esposizione della merce alla rinfusa, alle quali se ne sono aggiunte altre 10 dall’inizio del 2026, tutte sanzionate con un verbale amministrativo da 600 euro.
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