Monfalconese tenta di bloccare ladro in fuga

Villeggiante monfalconese a Lignano coinvolto in un episodio di cronaca nera. Sorpresi “con le mani nel sacco”, giovedì mattina, due giovani hanno tentato di mettere a segno un furto nello spogliatoio della piscina del Bella Italia Efa Village a Sabbiadoro. Un dipendente ha dato l’allarme notando i due armeggiare in modo sospetto negli armadietti e rovistare tra gli effetti personali altrui. Scoperti il primo, un 20enne, si è dato alla fuga mentre l’altro, 19 anni, ha preferito consegnarsi ai carabinieri del comando di via Mezzasacca, venendo denunciato a piede libero. Mentre il ragazzo più giovane, cittadino italiano di origine senegalese e residente a Tavagnacco, all’intimazione del personale si è fermato aspettando i militari dell’Arma, Elhadji Alkassoum, il cittadino italiano originario del Niger e residente a Pordenone, ha invece inforcato una bicicletta – asportata, peraltro, da un albergo della zona nella stessa giornata – e ha iniziato a scappare. Caduto dal veicolo varcando la sbarra di ingresso del villaggio Bella Italia, il ragazzo ha spintonato un monfalconese che ha tentato di braccarlo: saltando da una recinzione all’altra delle case della zona, si è poi nascosto dietro la siepe di un complesso residenziale di via Tarvisio. Individuato e poi bloccato, Elhadji Alkassoum è stato portato in caserma dai carabinieri: arrestato per rapina impropria e posto ai domiciliari, è stato portato a casa dei genitori a Pordenone. Già noto alle forze dell’ordine e con precedenti, per Elhadji Alkassoum è stato proposto anche il foglio di via da Lignano, richiesta che è ora al vaglio del questore. —



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