Moretti: «Atto in linea con la riforma dei porti ma il Comune dov’è?»
«Non capisco l’agitarsi del collega Nicoli: ciò che ha deliberato qualche settimana fa l’Autorità di Sistema portuale del Mar Adriatico orientale è pienamente coerente con il contenuto del decreto di riforma dei Porti e delle delibere di indirizzo della giunta regionale sull’applicazione della riforma stessa». È il commento del capogruppo regionale del Partito democratico Diego Moretti, in merito alla recente interrogazione presentata dall’ex vicesindaco e ora capogruppo regionale per Forza Italia Giuseppe Nicoli. Un atto rivolto alla giunta Fedriga e teso a chiarire tutti i contorni della procedura di acquisizione dell’Azienda spaziale porto e delle sue aree, operazione valutata da 15 milioni di euro, su cui ora la Corte dei conti dovrà esprimere parere per la piena operatività.
Tra le altre cose, l’azzurro chiedeva se esistesse «una perizia asseverata sui terreni oggetto di vendita» e quali fossero i conseguenti «investimenti sul territorio».
«Quello che invece di cui si è persa traccia dalle dichiarazioni quotidiane del sindaco Cisint – incalza sempre Moretti –, e me lo chiedo perché sembrava cosa già fatta mesi fa e oggi non se ne vede nemmeno l’ombra, né se ne sente più parlare, è la modifica del Decreto ministeriale che doveva prevedere l’inserimento formale del Comune di Monfalcone nel Consiglio direttivo dell’Autorità: che sta succedendo? Parole al vento? Aria fritta?». «Forse a Roma – conclude il democratico – hanno altri pensieri. La cosa che rimane invece è la buona Riforma dei Porti fatta dal centrosinistra, che per Monfalcone e Trieste potrà significare ulteriori opportunità di sviluppo». –
T. C.
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